14 Giugno 2019

Il consuntivo passa in Consiglio fra dubbi e polemiche

Rosario StanizziBOTRICELLO Clima teso, con continui scambi di accuse e contestazioni sugli atti. Il consiglio comunale di Botricello, nell’ ultima riunione, ha deliberato sei punti all’ ordine del giorno in un contesto difficile tra maggioranza ed i gruppi di opposizione. La discussione si è subito accesa quando il sindaco Michelangelo Ciurleo ha chiesto di inserire una dichiarazione nei verbali della seduta precedente, rispetto al confronto sul possibile spostamento dell’ impianto di depurazione. Nel dibattito il consigliere Emanuele Carello ha abbandonato l’ aula in polemica con il sindaco. Ciurleo ha garantito «la totale disponibilità a lavorare con il Comune di Belcastro per un impianto consortile», evidenziando però che «il Comune di Belcastro non ha a disposizione alcun finanziamento». L’ assessore Settimio Mezzotero ha ribadito le tesi di Ciurleo, aggiungendo che «il sindaco di Belcastro mi ha chiesto di poter allacciare la zona marina del suo paese al nostro impianto di depurazione». Posizione critica da parte dell’ ex vicesindaco Simone Puccio, che ha ribadito la tesi secondo la quale «l’ Amministrazione di Botricello non ha offerto una adeguata collaborazione al vicino Comune di Belcastro per un progetto di spostamento dell’ impianto». Anche il consigliere di maggioranza Pasquale Torchia ha affermato di «avere saputo direttamente dal sindaco di Belcastro che non sarebbe mai stato chiesto di collegare la zona marina al nostro depuratore». Nel corso della seduta è stato dato il via libera al Conto consuntivo 2018, con il consigliere Puccio che ha espresso voto contrario ricordando «i pagamenti irregolari alla ditta che gestisce il sistema dei rifiuti». Voto contrario è stato espresso anche dall’ opposizione guidata da Gregorio Voci, confermando le critiche espresse da sempre sui conti dell’ ente locale. Il sindaco Ciurleo, nel criticare le dichiarazioni del consigliere Puccio, ha chiesto che la pratica possa essere trasmessa alla Stazione dei Carabinieri. Tensioni continue, dunque, che hanno riguardato anche il riconoscimento di un debito fuori bilancio nei confronti di un dipendente comunale che avrebbe svolto mansioni superiori negli anni passati ed ora cambiato di ruolo. Dopo l’ approvazione di una rettifica in una delibera sulle società partecipate, via libera anche ad un debito fuori bilancio nei confronti di una ditta. Infine, scontro definitivo sul regolamento comunale per la definizione agevolata delle entrate. Puccio ha proposto alcune modifiche, frutto di un confronto con il Codacons e con il vicepresidente Francesco Di Lieto, la maggioranza ha respinto le proposte e ha deliberato il regolamento predisposto dagli uffici. Oggetto di contestazione i pagamenti alla ditta che gestisce la nettezza urbana.

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