Rione Carmine, rifiuti e abusi: «È il regno dell’ abbandono»
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fonte:
- Il Mattino
IL DEGRADO Nico Casale Ci si trova un motorino che sembra abbandonato, autovetture in sosta, cartacce, mozziconi di sigarette e pure un osso. È la stazione di servizio di piazza Pasquale Naddeo, nel quartiere Carmine a Salerno, che dismessa da oltre un anno, è stata trasformata in una zona di sosta in cui è facile scorgere resti di cibo, vestiti e ogni altro genere di rifiuti. Ascoltando chi in quella zona ci vive o ci lavora, emerge che fino a quando il distributore di benzina è stato aperto e con questo anche il bar annesso, lì c’ era pulizia. «Ora non sappiamo cosa fare e soprattutto a chi rivolgerci per riportare un po’ d’ ordine perché non sappiamo se quest’ area e del Comune o di un privato», commenta un anziano signore. Il Codacons, denunciando il «degrado dell’ ex pompa di benzina abbandonata e invasa dai rifiuti», chiede «l’ intervento dell’ Asl, del sindaco e dell’ assessore all’ Ambiente» e avvia una campagna social. I CITTADINI Delle persone che passeggiano intorno all’ ex distributore di carburante, c’ è chi lancia uno sguardo e tira dritto e chi invece, non aspetta altro che poter evidenziare qualcosa che non va in quell’ area non recintata. Ma c’ è anche chi come un’ attenta signora, sottolinea che «in questa zona, la pulizia del Comune viene fatta regolarmente. Io li vedo sempre», dice riferendosi agli addetti di Salerno Pulita. «Abito in questa zona da anni e vederla così degradata mi fa male. In questa pompa di benzina, ho visto anche dei fili scoperti». A parlare è Davide, studente 25enne, che propone una riconversione della zona facendola «diventare un parco, visto che qui non ce ne sono tanti. Se non è possibile, almeno tenerla pulita». Un anziano, mentre si gode la frescura degli alberi di via Carmine nell’ assolata giornata finalmente estiva, ricorda che «quando era aperto il distributore c’ era anche un bar con dei tavolini. Era tutto più ordinato e pulito». «Non credevo di trovare tanta sporcizia. Da mamma, sarei preoccupata anche a passare di lì con le ruote del passeggino», rileva Alessia che abita a Pastena, ma lavora in un negozio nei pressi dell’ area di servizio. La gente che parcheggia lì? «Non la giustifico, ma trovare un posto auto da queste parti è difficile, specialmente di mattina», commenta un professionista che in zona Carmine, ha uno studio. «Se noi cittadini non fossimo incivili, il problema non esisterebbe», esclama una ragazza. Una pagina Facebook per la «Rinascita del quartiere Carmine». Si chiama così quella creata ieri dal Codacons che sul social, lancia il proprio progetto che mira a «rivalutare il quartiere e portarlo alla meritata rinascita». Due i passaggi necessari secondo l’ avvocato Matteo Marchetti: «Avviare un’ opera di rimozione della vecchia stazione di servizio, oramai trasformatasi in una discarica all’ aperto, costituendo di per sé un pericolo ambientale perché esposta alle intemperie e un fattore di rischio per la salute di tutti gli abitanti del quartiere perché piena di materiali inquinanti. In secondo luogo, creare al suo posto un’ area pedonale che possa estendersi per gran parte di via Carmine o una piazza». Da qui l’ appello al sindaco Enzo Napoli e all’ assessore all’ Ambiente Angelo Caramanno, nella cui collaborazione «confidiamo» perché «intervengano». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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