2 Maggio 2019

Annone Brianza: il cavalcavia non si vede, il Codacons interpella la Corte dei Conti

 

Non è ancora tempo di apertura, ad Annone Brianza, del cavalcavia che sovrasterà la Strada Statale 36 e tornerà a collegare il comune brianzolo a quello di Suello. Un’ opera attesa da ottobre 2016, quando il crollo del vecchio ponte sotto il peso di un camion provocò la morte del 68enne di Civate Claudio Bertini, vittima d’ imprudenza e di un rimpallo delle responsabilità che prosegue anche a due anni e mezzo di distanza. La consegna dei lavori da parte della Coest, consorzio di Potenza che ha vinto il bando di Anas, era originariamente prevista per il 2 marzo, ma i vari slittamenti e l’ avvento di festività pasquali e Primo Maggio hanno portato oltre l’ originale scadenza del contratto . Che il fine settimana del 5-6 maggio possa essere effettivamente quello buono per sanare la ferita nel sistema d’ infrastrutture, come richiesto dal sindaco annonese Patrizio Sidoti, sembra francamente difficile. Toninelli visita il cantiere del ponte di Annone. «Via a un grande piano infrastrutturale di manutenzione» Cavalcavia di Annone: il Codacons scrive alla Corte dei Conti Nel frattempo, il Codacons ha deciso d’ interpellare la Corte dei Conti sulla vicenda: Ad Annone Brianza è ormai da parecchio tempo che i cittadini attendono, invano, la realizzazione del ponte crollato 28 ottobre 2016 sulla Superstrada, a causa del quale ha perso la vita Claudio Bertini. Il nuovo ponte avrebbe dovuto essere inaugurato il Primo Maggio, ma tutto tace. Ad annunciare la data del taglio del nastro tricolore era stato a febbraio l’ amministratore delegato e direttore generale in occasione di un sopralluogo al cantiere. A due anni e mezzo da crollo, del cavalcavia della Sp 49 a scavalco sulla Super non c’ è tuttavia ancora traccia. Si tenga conto che per costruire da zero il ponte San Michele di Paderno d’ Adda tra il 1887 e il 1889 alto 85 metri e lungo 266 c’ è voluto molto meno tempo, appena 18 mesi. Sarebbe pertanto opportuno verificare i motivi che hanno portato a queste lungaggini e se in questi anni, a causa di tali incresciosi ritardi vi sia stato uno spreco di denaro pubblico. Per queste ragioni il Codacons presenterà un esposto alla Corte dei Conti, chiedendo di analizzare la questione in oggetto, al fine di esaminare le motivazioni che hanno portato al ritardo nella realizzazione del nuovo ponte di Annone Brianza ed eventuali sprechi di denaro pubblico

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