PONTE SPIZZICHINO, CODACONS: ESPOSTO A CORTE DEI CONTI
CHI HA SBAGLIATO PAGHI DI TASCA PROPRIA, ERRORE NON PUO’ ESSERE PAGATO DA CITTADINI
Il caso del ponte Spizzichino finisce all’attenzione della Corte dei Conti del Lazio. Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alla magistratura contabile affinché accerti eventuali danni erariali per la collettività determinati dall’errore commesso da Roma Servizi per la mobilità, che su 57 totem informativi ha definito “ponte della Garbatella” il “ponte Settimia Spizzichino”.
“Roma Servizi per la mobilità ha informato oggi che provvederà alla correzione di tutti i pannelli informativi, ma è evidente che l’operazione comporterà dei costi per l’azienda che in nessun caso devono ricadere sui cittadini – afferma il presidente Carlo Rienzi – Chi ha sbagliato nella stesura dei testi, così come chi non ha controllato la correttezza delle definizioni inserite nei totem, dovrà pagare di tasca propria qualsiasi operazione di correzione, e non accetteremo che la vicenda ricada sulle tasche della collettività. Per tale motivo presentiamo un esposto alla Corte dei Conti del Lazio, chiedendo di aprire una indagine sul caso e verificare eventuali danni per le casse pubbliche, sanzionando i responsabili di errori od omissioni” – conclude Rienzi.
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