Alitalia: Codacons, no a salvataggi con soldi pubblici
-
fonte:
- Ansa
Ad oggi la compagnia è costata 8,6 miliardi
ROMA
(ANSA) – ROMA, 24 APR – “Non accetteremo che nemmeno un euro dei soldi della collettività sia utilizzato a fondo perduto per salvare Alitalia, e siamo pronti ad impugnare al Tar e alla Commissione Europea qualsiasi atto del Governo che vada in tale direzione”. Lo afferma il Codacons, criticando la norma del Decreto Crescita che consentirà “l’eventuale ingresso del Ministero dell’Economia e delle Finanze nel capitale sociale di Alitalia”. “Se lo Stato dovesse mettere altri soldi pubblici nella compagnia di bandiera, il conto per i cittadini diverrebbe astronomico – spiega il presidente Carlo Rienzi – Ad oggi Alitalia è costata, tra salvataggi, prestiti e altri interventi pubblici, la bellezza di 8,6 miliardi di euro solo negli ultimi dieci anni, un conto pari a 358 euro a famiglia: è come se ogni singolo italiano, neonati compresi, avesse sborsato 143 euro di tasca propria per il salvataggio della compagnia aerea. Di fronte a tale numeri qualsiasi intervento pubblico per salvare Alitalia coi soldi degli italiani diverrebbe un abuso illecito e sarebbe impugnato dal Codacons al Tar e alla Commissione Ue per ottenerne l’annullamento – aggiunge l’associazione – Diffidiamo pertanto il Governo a realizzare una dettagliata analisi costi-benefici sull’ingresso dello Stato nella compagnia prima di adottare qualsiasi decisione che possa risultare una tragedia per le casse pubbliche”. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: Alitalia, Decreto Crescita
