SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA
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fonte:
- Il Giorno
PASQUA DI POLEMICHE e proteste per chi abita nel centro di Monza. Non sarà proprio la «Mala Pasqua» che Santuzza augura a Turiddu nella Cavalleria Rusticana, ma sicuramente a qualcuno queste giornate di festa rischiano di andare di traverso. A scatenare le lamentele degli inquilini della zona più centrale della città è la decisione del Comune di passare ad una nuova fase operativa del piano di revisione della sosta. Risultato: agli interessati è stato comunicato che per lasciare l’ auto nelle strade vicine alla loro abitazione dovranno versare alle casse comunali una sorta di abbonamento forfettario annuale di 150 euro (200 per la seconda macchina). In realtà non si tratta di nulla di nuovo o di inatteso. L’ operazione era già stata annunciata da tempo, ma il passaggio dalle parole ai fatti ha messo in agitazione non pochi fra i residenti in centro. Anche perché il Comune lascia meno di due settimane di tempo per versare il dovuto e in questi giorni di feste e ponti molti sono fuori città e hanno qualche difficoltà ad occuparsi del problema. Sulla questione il Codacons ha già annunciato un ricorso alla Corte dei Conti, rilevando anche che la formula adottata non garantisce ai residenti un parcheggio sicuro e riservato. Insomma, come tutti gli altri monzesi, anche loro dovranno cercarsi un posto girando e rigirando nelle vicinanze di casa. E del resto sarebbe stato difficile trovare una soluzione diversa. Che tutto ciò possa essere poco gradevole è assolutamente comprensibile, ma gli altri automobilisti monzesi hanno già da tempo dovuto fare i conti con le innovazioni del piano parcheggi, a cominciare dall’ aumento delle tariffe. Così molti di loro, che non hanno la fortuna di abitare in centro ma devono raggiungerlo ogni giorno per lavoro, hanno già visto aumentare le spese di trasporto. Automobilisti che arrivano dalla periferia o da altri Comuni della Brianza, che quei 150 euro sono abituati a spenderli in un mese e che, ovviamente, metterebbero fior di firme ad un trattamento simile a quello riservato ai residenti. E allo stesso modo ha già fatto i conti con il nuovo sistema tariffario chi, monzese o no, decide di fare quattro passi in centro alla domenica o in un giorno festivo e ha visto passare il costo del posto macchina da zero ad almeno 2 euro e mezzo, indipendentemente dalla durata della sosta. Come dire che siamo tutti sulla stessa barca e che i 150 euro all’ anno richiesti ai residenti non sembrano la più gravosa delle novità. Insomma, non pare proprio il caso di rovinarsi la Pasqua per così poco.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: automobilisti, monza, parcheggi
