La stangata ai calabresi arriva a Pasqua
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
il codacons stima una spesa maggiore di 4 milioni di euro per i cittadini
COSENZA -Arriva la stanggata da quattro milioni di euro per le vacanze di Pasqua. Colpa del vertiginoso aumento del carburante che in Calabria porterà ad una spesa clamorosa per i cittadini. A sostenerlo è il Codacons, che denuncia il forte rialzo dei listini di benzina e gasolio registrato nelle ultime settimane. «Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la benzina costa oggi il 4,8% in più per la modalità servito, mentre per il gasolio si registra l’ aumento più elevato, con un litro di diesel che costa mediamen te il 7% in più rispetto al 2018 in modalità servito. Questo significa che per un pieno di carburante si arriva a spendere quattro euro in più per la benzina e 5,5 euro in più per il gasolio. Un aggravio di spesa che avrà, nei prossimi giorni, effetti pesanti per le tasche dei cittadini, considerato che in tanti si sposteranno in auto per le feste di Pasqua, gite fuori porta a Pasquetta e per i ponti del 25 aprile e 1 maggio». Insomma, non una situazione rosea per i calabresi, che in questo modo rischiano di spendere una fortuna soltanto per spostarsi da un posto all’ altro. Stando infatti alle elaborazioni del Codacons relative al numero di famiglie che a partire da oggi e fino al Primo maggio si muoveranno in auto per le vacanze pasquali o per semplici gite fuori porta, la maggiore spesa complessiva per i rifornimenti di carburante per i Calabresi si aggirerà attorno ai 4 milioni di euro. Una cifra da capogiro e proprio mal digerita se si pensa che dal Governo centrale a inizio legislatura era arrivata la promessa quantomeno del taglio delle accise.
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Tags: Benzina, carburanti, gasolio, pasqua
