Avviata una campagna del Codacons «Contributo minimo Inps da abolire»
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fonte:
- La Sicilia
«Il versamento dei contributi minimali all’ Inps da parte dei titolari di attività commerciali ed artigianali rischia di diventare un ostacolo alla nascita e allo sviluppo della libertà di iniziativa economica costituzionalmente tutelata». Ad affermarlo i responsabili provinciali di Codacons Sicilia la cui sede è in via Guido Faletra 30. «Oggi chi vuole fare impresa e libera iniziativa – spiegano gli avvocati Daniela Dell’ Utri e Giuseppe Orlando – deve versare ogni anno all’ Inps i contributi minimali, indipendentemente dal fatturato che realizzerà. Si tratta di circa 3.000 euro annui, cifra calcolata su un’ ipotesi di reddito minimo di 15.710 euro per il 2018 che, secondo lo Stato italiano, ogni attività commerciale o artigianale dovrebbe certamente portare a casa in un anno. L’ importo dell’ aliquota contributiva però non tiene conto del reale fatturato dell’ attività imprenditoriale che lo deve versare, né del principio di proporzionalità reddituale».Ora il Codacons intende lanciare un’ azione collettiva volta all’ abolizione del contributo minimale Inps per rilanciare la voglia di fare impresa in Italia e di aiutare la ripresa economica del nostro Paese, per cui gli avvocati Daniela Dell’ Utri e Giuseppe Orlando invitato i cittadini interessati a contattare la sede nissena dell’ associazione in via Faletra 30 o scrivendo all’ indirizzo e-mail [email protected].
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