Il centrodestra avvisa Spinelli: «Vinceremo al primo turno»
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fonte:
- il Tirreno
la candidata sindaca ramello annuncia i primi provvedimenti in caso di vittoria: «assessorato alla sicurezza, via i vigili dall’ unione e nuova gestione dei rifiuti»
Marco SabiaFUCECCHIO. Sarà una donna, di professione avvocato, a spezzare dopo oltre 70 anni il monopolio della sinistra (e del centrosinistra) a Fucecchio? La risposta a questa domanda, per il centrodestra locale, è un sì, anche abbastanza netto: «Vinceremo al primo turno». Ieri, per la prima volta, la coalizione Lega-Forza Italia-Fratelli d’ Italia ha presentato ufficialmente il suo candidato, nei locali della caffetteria I Due Mori. Candidata che è, appunto, l’ avvocatessa Sabrina Ramello, 51 anni, esperta di diritto amministrativo e civile e con un passato decennale come referente del Codacons a livello locale. Nelle mani – e nelle parole – di Sabrina Ramello sono convogliate tutte le speranze di una coalizione – oggi più che mai – in grande competizione con chi storicamente vince le elezioni a Fucecchio, cioè il centrosinistra. Facendo un paragone con le ultime elezioni – dove Forza Italia poteva sperare in un secondo posto – adesso la coalizione unita (alla “cascinese”, verrebbe da dire) punta a sfrattare il sindaco uscente Pd Alessio Spinelli. Il quale si è candidato per il bis, convinto di farcela al primo turno, anche grazie all’ appoggio delle liste civiche che si stanno palesando alla spicciolata. Il D-Day, quindi, potrebbe già essere al primo turno del 26 maggio. Ma intanto Ramello – coordinatrice comunale di Forza Italia – si prepara a dare battaglia, offrendo una ricetta di governo alternativa (e in molti casi opposta) a quella del Partito Democratico. «Sento la responsabilità di questa scelta – ha esordito la candidata sindaca -. Ai fucecchiesi dico che è venuto il momento di non votare più chi amministra non nell’ interesse dei cittadini ma per creare rendite di posizione lontanissime dai vostri bisogni. Troppe persone dicono che non riconoscono più Fucecchio: mi aspetto che ci sia la determinazione di cambiare, per mettere al primo posto il cittadino e il suo benessere. Fucecchio è un paese in calo demografico, dove si dorme ma non si lavora e dove le aziende chiudono e non riaprono. A Fucecchio non si investe e anche il commercio è storicamente in sofferenza; per non parlare del senso di insicurezza che c’ è, ad esempio in alcune frazioni. Per questi motivi dobbiamo lavorare per ridare uno slancio economico a questa città e per renderla più vivibile e sicura».Passando da alcuni provvedimenti simbolo, che sono: «Una volta al governo chiederemo di far uscire la nostra polizia municipale dal corpo unico dell’ Unione, per riportare uomini e mezzi a Fucecchio. Poi ridiscuteremo con Alia i termini del contratto per la raccolta dei rifiuti e non è detto che non si vada alla ricerca di un gestore più conveniente. Senza dimenticare l’ istituzione della figura dell’ assessore alla sicurezza, con deleghe all’ immigrazione, polizia municipale, ambiente e legalità, di raccordo con le forze dell’ ordine».In questo senso il segretario della Lega dell’ Empolese Valdelsa Marco Cordone (che in caso di vittoria sarà vicesindaco) ha proposto anche di stipulare dei contratti con istituti di vigilanza privata, per coprire le ore in cui la municipale non lavora. Sul modello, appunto, di Cascina. Perché il centrodestra vorrebbe che Fucecchio diventasse il grimaldello per scardinare i fortini dell’ Empolese Valdelsa e della provincia fiorentina, storicamente legati al Pd. Resta da vedere se all’ ombra del “Caalibri” Giuseppe Montanelli rimarrà – in senso simbolico – la bandiera del Pd o se verranno issate quelle di Lega, Forza Italia e Fratelli d’ Italia. —
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Tags: Fucecchio, Sabrina Ramello
