Conte e Tria, faccia a faccia con i risparmiatori
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fonte:
- La prealpina
Roma Flat tax, ma non solo. Si apre oggi una settimana calda sul fronte dei conti pubblici e dei principali dossier economici che giacciono sul tavolo del governo. Rimborsi per i crac bancari, Def, dati Istat, l’ importante appuntamento internazionale del Fmi, il lavoro di messa a punto sui decreti approvati “salvo intese” dal Consiglio dei ministri (crescita e sblocca-cantieri). La carne al fuoco, insomma, non manca. Il tema più caldo, in vista del varo del Def in programma domani, di cui si discuterà in una riunione già oggi, è quello della flat tax per le famiglie. Il ministro dell’ Economia Giovanni Tria (foto Ansa) da Bucarest aveva spiegato che la riforma sarà nella «manovra di settembre». La cifra necessaria non è di poco conto: in caso di aliquota al 15% fino a 50mila euro di reddito secondo Siri ci vogliono 12-13 miliardi. Ma l’ appuntamento clou del Consiglio dei ministri sarà preceduto da un altro incontro decisivo: a palazzo Chigi oggi il premier Giuseppe Conte e Tria vedranno le associazioni dei risparmiatori coinvolti nei crac bancari. La fibrillazione è massima e la soluzione non sarebbe ancora stata individuata al 100%. Se Conte riuscirà a trovare la quadratura del cerchio e strappare l’ accordo con le associazioni, che si presentano al tavolo divise tra chi vuole “tutto e subito” e chi, come il Codacons, punta ad avvantaggiare coloro che hanno un reddito inferiore ai 35mila euro, la relativa norma dovrebbe essere messa nero su bianco proprio nel Cdm.
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