Banche, ultimatum dei vicepremier a Tria
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fonte:
- Il Gazzettino
di maio e salvini al ministro dell’ economia: «firmi subito i decreti attuativi dei rimborsi». zaia: «soldi in tempi brevi» i risparmiatori veneti in pressing anche a strasburgo, giovedì protesta a roma. e scoppia il caso paragone
RISPARMIO VENEZIA Rimborsi per i crac bancari, Tria sotto assedio mentre le associazioni dei risparmiatori del Nordest vanno a Bruxelles per fare un appello ala Ue: via libera subito al decreto e indennizzi al 100%. Giovedì manifestazione a Roma. Ma sul tappeto c’ è anche l’ avvio dei lavori della commissione d’ indagine sulle banche con la nomina del presidente, un ruolo per il quale il M5s vuole Gianluigi Paragone, meno gradito agli altri partner di governo. «Il Movimento – tuona Di Maio – considera inaccettabile il veto su Gianluigi Paragone». Una priorità che sembra non condivisa dall’ alleato leghista. Il primo nodo rimane quello dei rimborsi ai risparmiatori. In Estremo Oriente per un giro fra gli investitori, Tria dovrebbe comunque firmare il decreto dopo il suo rientro in Italia giovedì. Il testo infatti soddisfa i paletti e le richieste di chiarimento arrivate dalla Ue che voleva evitare un aggiramento delle norme sul bail in, dicendosi d’ accordo al rimborso in caso di vendita scorretta ma ponendo la condizione di accertarlo anche se si tratterebbe di una situazione di disagio sociale: sono infatti circa 300mila i risparmiatori azzerati. «Sono certo che entro questa settimana, Europa sì o Europa no, il Ministero dell’ Economia partorirà questi benedetti decreti – avverte Matteo Salvini -. Qua qualcuno ha sbagliato. Ci sono risparmiatori che vanno risarciti». Si muove anche il presidente della Regione Veneto Luca Zaia: «Questi soldi arrivino al più breve tempo possibile ai cittadini che ne hanno diritto. Abbiamo famiglie e imprese ridotte sul lastrico e decine di migliaia di investitori che hanno perso tutto». «Il rimborso deve arrivare subito ma bisogna lavorare anche ad altro – osserva il vice presidente del consiglio, Di Maio -. Ora io voglio che la Commissione di inchiesta sui truffati dalle banche parta. Dobbiamo capire cosa accadde e velocemente riformare le norme a tutela di risparmiatori e investitori». Il sottosegretario Alessio Villarosa rassicura: «Salvini stia tranquillo, dalla sentenza della scorsa settimana della Corte Ue sul Fitd e il caso Tercas, abbiamo velocizzato la scrittura dei decreti attuativi e sono certo che il ministro Tria firmerà». L’ opposizione critica a muso duro. Andrea Ferrazzi, senatore del Pd eletto a Venezia: «È andato in scena un vergognoso teatrino, con Salvini e Di Maio che litigano sulla pelle dei risparmiatori, ai quali il 9 febbraio avevano promesso i soldi in una settimana. Siamo alla fine di marzo e i decreti attuativi non si vedono. Se il governo M5s-Lega avesse dato attuazione al fondo per i risparmiatori truffati istituito con la legge di bilancio 2018, a quest’ ora le famiglie avrebbero già avuto i soldi da un pezzo». PERDITA DI 71600 A PERSONA Per il Codacons tuttavia anche ora si sta svolgendo «un ignobile teatrino a danno dei consumatori»: secondo l’ associazione solo per le banche venete (Popolare di Vicenza e Veneto Banca) e per i 4 istituti sottoposti a risoluzione il danno complessivo subito dai risparmiatori supera quota 15,6 miliardi e investe quasi 220mila piccoli azionisti e obbligazionisti, con una perdita media pari a 71.604 euro a risparmiatore.Una serie di associazioni del Nordest sono da oggi a Strasburgo per consegnare un appello ai parlamentari veneti, al presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani e alla Commissaria Margrethe Vestager: «Ricordiamo che i rimborsi previsti dalla legge italiana sono solo al 30% del danno subito dagli azionisti, noi pensiamo che i risparmiatori abbiano diritto al 100% del risarcimento – spiegano tra gli altri Luigi Tolin, Carmen Carlet, Agostino Fabbian, Fravo Conte, Fulvio Cavallaro e barbara Puschiasis -. L’ Europa non mette ostacoli. Anzi. Sia nel marzo 2017 che recentemente, la commissaria Vestager ha dichiarato che il ristoro può essere il 100% del danno ed erogato direttamente dalle banche colpevoli di vendita abusiva». «Pretendiamo – conclude Matteo Moschini del Mdc – che l’ esecutivo a guida Conte e la Commissione Europea procedano in maniera sollecita». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
maurizio crema
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