Il Codacons al premier: sblocchi il fondo ristoro
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fonte:
- La Nuova Venezia
padova. «In molti vogliono intervenire per “fare meglio”, noi imploriamo di fare in fretta. E poi partire subito per il percorso di ristoro del 100% del danno ingiusto subito dalle vittime del crac delle due popolari». Il Codancos veneto, con altre associazioni di Lombardia e Marche, scrivono al premier Conte affinché sblocchi il Fondo Indennizzo Risparmiatori, con l’ emanazione dei due decreti attuativi. «Dalla data del suo incarico, un anno fa, ebbe parole di attenzione ai risparmiatori traditi, assicurando che il loro ristoro sarebbe stata una priorità del suo governo – scrive Franco Conte, presidente Codacons Veneto -. Fiduciosi che l’ avvocato degli italiani sia anche il nostro avvocato e non di “una parte”, siamo a sua disposizione. Chiediamo anche noi di essere sentiti, se non da Lei da un suo autorevole collaboratore». Le associazioni “saltano” dunque l’ intermediazione dei due vicepremier (Salvini e Di Maio il 9 febbraio a Vicenza hanno promesso il primo decreto attuativo in 8 giorni, ma non è mai arrivato) e chiedono l’ attenzione del premier Conte. E una lettera è arrivata anche ai parlamentari 5 Stelle per sbloccare la situazione. «Il risparmiatore tradito non teme l’ arbitro né subisce “umilianti e complesse dimostrazioni di misselling” – scrive ai rappresentanti del Movimento -. Del resto i 400 milioni stanziati per gli obbligazionisti delle banche Carife, Etruria, Chieti e Marche stanno riscuotendo il ristoro senza sentirsi umiliati o soggiogati da una semplice, minimale e gratuita procedura arbitrale». –Ni.Bri.
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