Disastro Ethiopian Airlines, l’ EASA monitora. Codacons chiede sicurezza
-
fonte:
- Help Consumatori
L’ Agenzia sta monitorando attentamente l’ indagine ed è in contatto sia con la FAA che con i produttori. Lo annuncia in una nota di questa mattina l’ Agenzia europea per la sicurezza aerea che aggiunge: i pensieri dell’ EASA sono rivolti alle famiglie e agli amici delle vittime del volo ET302 dell’ Ethiopian Airlines. Pubblicheremo immediatamente ulteriori informazioni sul nostro sito web in quanto sono disponibili le informazioni necessarie. La nota arriva dopo che Cina, Etiopia e l’ Indonesia hanno deciso di fermare i Boeing 737 Max dopo che l’ aereo della Ethiopian Airlines è precipitato con 157 persone a bordo, tra cui 8 italiani . Lo scorso ottobre un altro Boeing 737 dello stesso tipo della Lion Air, era precipitato in mare in Indonesia portandosi con sé 189 persone. In Italia il Codacons chiede alle autorità di attivarsi immediatamente per garantire la sicurezza dei voli , fino a che non saranno chiarite in modo ufficiale le cause del disastro. “Considerato il precedente incidente del tutto analogo avvenuto in Indonesia e le notizie circolanti circa la mancanza di formazione dei piloti sul software che corregge le operazioni di volo, devono essere adottati immediati provvedimenti a tutela della sicurezza del trasporto aereo – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo presentiamo oggi una diffida urgente ad Enac in cui si chiede di bloccare in modo categorico tutti i decolli dei BOEING 737 MAX dagli scali italiani e di avviare verifiche urgenti circa la formazione dei piloti, con particolare riferimento alla compagnia Air Italy che avrebbe già nella propria flotta il modello di velivolo protagonista dell’ incidente, e ne avrebbe ordinati un totale di 20”.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: aerei, air italy, BOEING 737 MAX, Carlo Rienzi, enac, Ethiopian Airlines
