4 Marzo 2019

Ecco il decalogo anti-truffe

lo ha redatto il codacons dopo l’ ennesimo caso avvenuto in città
di ALESSANDRO GALLI – MONZA – PIOGGIA di truffe ai danni degli anziani. Con la scusa di controlli a luce, acqua e gas, i malviventi hanno derubato le case di molte persone in tutta la Brianza. L’ ultimo fatto è avvenuto a Monza lo scorso mercoledì 27 febbraio. Per evitare i raggiri, il Codacons chiederà alla Provincia una campagna informativa. Intanto, l’ Associazione ha redatto il decalogo per evitare truffe e conseguenti furti. Il luogo dell’ ultimo raggiro è stato un’ abitazione di Monza, mentre la vittima è stata un anziano di 81 anni. Con la scusa di controllare i rubinetti dell’ appartamento, due malviventi sono riusciti a entrare nella sua abitazione. Poco dopo la finta verifica, i truffatori hanno azionato un dispositivo per rilasciare fumo nelle stanze dell’ abitazione. Pretesto con il quale hanno chiesto al padrone di casa di raccogliere tutti gli oggetti d’ oro per evitare che il fumo li danneggiasse. L’ uomo, insospettito dalla richiesta, ha negato di avere oggetti d’ oro. Azione che non ha impedito ai topi d’ appartamento di scappare con alcuni monili d’ oro rubati in un momento di distrazione. SULL’ ACCADUTO, oltre alle indagini della polizia, si è espresso anche il Codacons. «Una corretta informazione alle possibili vittime risulta fondamentale per prevenire questo tipo di reati – spiega l’ Associazione a difesa dei consumatori – scriveremo una lettera alla Provincia affinché si ponga in essere una campagna informativa». In attesa, l’ organizzazione di settore ha redatto un decalogo per evitare truffe e raggiri. Al primo punto della lista, il Codacons ha posto la verifica della realtà del controllo. I residenti in palazzi e appartamenti possono controllare che il condominio abbia avvisato gli inquilini con data e orario dei controlli di luce e gas. Inoltre, è sempre bene chiedere ai tecnici di identificarsi con il proprio tesserino lavorativo e il documento di identità. Se il controllo è in regola, non dovrebbe esserci alcun problema a rilasciare queste informazioni. Altra accortezza è verificare che i tecnici lavorino per il proprio fornitore di servizi. È successo spesso in truffe e raggiri che i malviventi lavorassero per società inesistenti. Una volta aperta la porta, controllare sempre il lavoro e non permettere che le persone possano muoversi liberamente per casa. A riguardo, ogni addetto ai lavori dovrebbe indossare abbigliamento tecnico e avere con sé una cassetta degli attrezzi. Due elementi che potrebbero indicare l’ effettività del controllo. Per concludere, il Codacons ha fatto presente di mettere al sicuro oggetti di valore e non lasciare niente in vista. Alle volte basterebbe mettere i propri averi al sicuro in un cassetto per non dare adito a un possibile furto. Sarà più difficile per i malviventi rubare, se prima dovranno mettersi alla ricerca della refurtiva. Infine, chiamare aiuto in situazioni di incertezza. Che sia il vicino di casa o la portineria, è sempre meglio alzare la cornetta e non essere da soli. Invece, nel caso in cui sia avvenuta la truffa, bisogna avvertire subito le forze dell’ ordine e denunciare l’ accaduto. Anzi, fare o anche solo annunciare una chiamata di controllo al 112 spesso è sufficiente a mettere in fuga i malintenzionati. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this