5 Febbraio 2019

«E in 500 sono sotto osservazione»

In Sicilia ci sono circa 4.000 tra viadotti e ponti in tutta la rete stradale e autostradale. Di questi 1.936 necessitano di «maggiore attenzione» per la manutenzione, cosa che sta già avvenendo da qualche mese a questa parte. Tra questi 1.936, sono circa 500 quelli che hanno bisogno di un particolare «occhio di riguardo»: non sono a rischio immediato, ma senza interventi potrebbero diventarlo tra non molto tempo. La maggior parte di questi si trovano tra le provincie di Palermo e Messina, cosa abbastanza naturale visto che si tratta di province molto estese, mentre quella virtuosa, se così si può dire, è quella di Enna, dove tutto sembra essere stato verificato e monitorato a tempo debito. La Regione non si è fatta trovare impreparata, dopo la tragedia del ponte Morandi a Genova, e da mesi ha iniziato un monitoraggio stretto di tutte le strutture in Sicilia. «Abbiamo visionato 4000 viadotti e ponti presenti in tutta l’ Isola – spiega l’ assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone – tra strade e autostrade. Secondo una prima analisi, sono 1936 quelli che necessitano una maggiore attenzione, secondo questa fase di monitoraggio che abbiamo fatto in tutte le provincie, e tra questi 500 meritano un’ analisi ancora più approfondita. Abbiamo fatto già molte ricognizioni, continueremo a farle perché la sicurezza degli automobilisti è la nostra priorità maggiore». Pochi giorni dopo il disastro di Genova, il Codacons aveva fatto una lista dei ponti e dei viadotti a rischio in tutta Italia, e in Sicilia si potevano trovare il ponte Simeto, sulla Palermo -Catania , il viadotto Morandi ad Agrigento, il ponte Spinola, il Sal setto e lo Zubbie, a Porto Empledocle, il Ponte sul fiume Gornalunga lungo la S.P. 74, in prossimità dei territori comunali di Bel passo, Motta S. Anastasia, Paternò e Palagonia. Molti di questi, come si può notare, sono nell’ Agrigentino, e non è un caso dunque che l’ Anas, lo scorso 31 gennaio, abbia immediatamente convocato l’ impresa aggiudicataria dei lavori di manutenzione straordinaria dei viadotti proprio in quel territorio, lungo le strade statali 115 «Sud Occidentale Sicula» e 115 quater, compreso il viadotto «Akragas» , per l’ immediato avvio delle attività propedeutiche all’ esecuzione dei lavori. In particolare, l’ Anas intende avviare i lavori dando attuazione al contratto applicativo relativo al viadotto Akragas II, oggi aperto al traffico con limitazioni, che sarà oggetto di interventi di manutenzione delle pile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this