Codacons e parlamentare M5S: ricorso al Tar contro la Puglia E Italia olivicola denuncia
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
pagano: uno schiaffo alle aziende e ai lavoratori in ginocchio da mesi amati: parole disimpegnate
Un ricorso del Codacons contro la regione Puglia in materia di Xylella è stato presentato alla Camera in una conferenza stampa organizzata dalla parlamentare del M5S Sara Cunial. «Il Codacons – si legge in una nota – ha chiesto al Tar Lazio l’ annullamento previa sospensiva della Delibera della regione Puglia n. 1890 (Azioni di contrasto alla diffusione della Xylella Fastidiosa, in applicazione della decisione di esecuzione (Ue) 789/2015′) in quanto si ritiene che tale Delibera sia illegittima da un lato per vizi suoi propri e dall’ altro per vizi derivanti da taluni profili di illegittimità della decisione comunitaria 789/2015». E a spiegare il contenuto del ricorso sono stati gli avvocati Rienzi e Giuliano del Codacons, a i quali si sono rivolti «diverse Associazioni, Comitati e singoli cittadini pugliesi». Il ricorso, si spiega, «fa leva su uno studio commissionato dal Comitato per la Salvaguardia Ambiente e Territorio della Valle d’ Itria e dall’ Associazione Terre d’ Egnazia al professor Alberto Lucarelli, Costituzionalista, ordinario presso l’ Università Federico II di Napoli». «Quello che sta accadendo in Puglia è una questione nazionale ed europea, che riguarda i diritti di tutti i cittadini e il futuro delle prossime generazioni – afferma Lucarelli -, si tratta di una questione che lede la Costituzione e il diritto comunitario». Dalla conferenza stampa prende le distanze Italia Olivicola. L’ organizzazione ha annunciato che intende presentare, la prossima settimana, un esposto-denuncia alla Procura di Roma al fine di accertare «eventuali responsabilità di tutti coloro che, continuando ad alimentare il sistema di fake news, contribuiscono all’ avanzata del batterio della xylella in Italia». «Questi pochi parlamentari irresponsabili dovrebbero vergognarsi per queste iniziative – afferma il presidente di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo – e dovrebbero pagare di tasca propria i danni procurati, insieme alla rumorosa lobby di santoni e pseudoambientalisti, alle tasche e alle vite di centinaia di migliaia di famiglie che vivevano grazie ai milioni di ulivi colpiti dalla xylella». Il presidente ricorda che gli agricoltori sono stanchi e arrabbiati, «non possiamo più tollerare iniziative basate su invenzioni, lontanissime da ciò che la scienza ci dice, che rischiano di compromettere l’ economia di interi territori. Il Movimento 5 Stelle ha al suo interno alcuni parlamentari che purtroppo con queste azioni offuscano l’ impegno di diversi loro colleghi dello stesso Movimento pugliesi e non che insieme a noi – conclude – lavorano ogni giorno per cercare soluzioni e per dare risposte concrete agli agricoltori». Su facebook il deputato del Partito democratico Ubaldo Pagano scrive: «Usare uno spazio istituzionale della Camera per definire fasulla l’ emergenza Xylella è uno schiaffo alle migliaia di aziende e lavoratori del settore olivicolo in ginocchio ormai da mesi, oltre che un’ imbarazzante negazione della realtà. I responsabili di questa vergogna sono Luigi di Maio e il Movimento 5 stelle, che hanno portato in Parlamento con seggio blindato la deputata Sara Cunial, organizzatrice della conferenza negazionista». Mentre il presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati fa sapere che «sulla xylella c’ è un ricorso promosso da alcune associazioni pugliesi, traditrici della Puglia, del suo paesaggio, della sua produttività e delle scienze naturali e giuridiche. Un ricorso – è detto in una nota – con argomenti simili a quelli che si trattano al taglio dell’ anguria stando in riva al mare, cioè farcito di parole disimpegnate e attinenti a tutto l’ armamentario politicista del negazionismo credulone».
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