Tempio crematorio Altre 150 famiglie presentano denuncia
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fonte:
- La Stampa
il codacons si affida al pool di esperti dell’ ex comandante ris garofano
La prossima settimana l’ avvocato Alessandra Guarini consegnerà in Procura l’ ultima tranche di denunce per il caso degli abusi compiuti nella gestione del tempio crematorio di Biella. Si tratta di altre 150 famiglie che si sono rivolte al Codacons, il che porta il numero totale dei ricorsi a circa 400. Tutti hanno avuto nell’ ultimo anno, e in qualche caso anche nel 2017, un parente che è stato cremato nell’ impianto gestito dalla Socrebi. Arrivano dal Biellese ma in molti casi anche dalla Lombardia, in particolare dalla zona di Como e Varese, e dalla Valle d’ Aosta, oltre che da altre province piemontesi. Con questo gruppo si chiude la raccolta di adesioni iniziata, non senza qualche polemica, dall’ associazione per la tutela dei consumatori, che ha poi voluto affiancare Guarini ai suoi legali, vista la complessità del caso. La Procura fa sapere che chi ha presentato denuncia deve anche portare le prove del danno subito. Per questo il Codacons si affiderà agli esperti dell’ ex comandante Ris Luciano Garofano per esaminare le ceneri. servizio P. 41.
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