Fondi per i pazienti dirottati sul personale
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Catanzaro Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura per l’ utilizzo fatto dall’ Asp di Catanzaro dei circa sette milioni di euro destinati dalla Conferenza Stato regioni per garantire il diritto alla salute, innalzare gli standard di qualità ed efficienza. Secondo la denuncia dell’ associazione dei consumatori quelle risorse vincolate invece di essere investite per migliorare gli standard qualitativi della sanità pubblica sarebbero invece stati utilizzati, per la stragrande maggioranza, ossia nel 93,3% dei casi, per il personale. «Una scelta – commenta il vicepresidente nazionale del Codacons Francesco Di Lieto – che, a lungo termine, non porta benefici, a differenza di quanto avverrebbe con l’ acquisto, ad esempio, di attrezzature finalizzate a ridurre le liste d’ attesa». Sulla vicenda l’ associazione dopo aver presentato la denuncia alla magistratura ha chiesto un incontro al nuovo commissario per l’ emergenza sanitaria in Calabria Saverio Cotticelli. «Ogni anno – spiega Di Lieto – la Conferenza Stato-Regioni assegna a tutte le regioni italiane delle “risorse vincolate” al fine di realizzare obiettivi di carattere prioritario per garantire il diritto alla salute, innalzare gli standard di qualità ed efficienza. La normativa prevederebbe uno storno delle somme ricevute proporzionale al mancato raggiungimento degli obiettivi o del funzionamento dei servizi. Ma da quanto ci risulta – si legge nella nota del Codacons – gli obiettivi per il 2017 sembrerebbero essere stati tutti pienamente raggiunti». Il vicepresidente nazionale dell’ associazione vorrebbe comprendere chi abbia verificato ed attestato l’ avvenuto raggiungimento di quegli obiettivi. «Chiediamo, inoltre, di sapere – continuano dal Codacons – se questo importante lavoro realizzato nell’ Asp di Catanzaro sia stato effettuato durante l’ orario di servizio. Perché laddove fosse stato svolto fuori-orario, vorremmo comprendere se i dipendenti, i cui nomi sono sconosciuti, abbiano goduto anche di una gratifica per lavoro straordinario. Sicché sarebbero stati pagati due volte. Rimaniamo, quindi, in attesa di essere ricevuti dal neo commissario Saverio Cotticelli – conclude il vicepresidente Di Lieto – per potergli fornire documenti che legittimano le nostre preoccupazioni ed attendere, fiduciosi, tutte le doverose verifiche». Esposto del Codacons che punta ad incontrare il commissario Cotticelli.
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