11 Gennaio 2019

Dal “sopralluogo” alla qualità Acquistare in tutta sicurezza ricordando i diritti del cliente

I saldi rappresentano un buon momento per “fare affari”: sia per il negoziante sia per il consumatore. Ma esistono regole da rispettare. Nonostante la ‘concorrenzadi negozi online e piattaforme di commercio via web che propongono spesso capi scontati in vari periodi dell’ anno, i saldi restano uno dei moment migliori per dare una rinfrescata al guardaroba: è infatti l’ abbigliamento la categoria merceologica più inflazionata durante il periodo di sconti. CONSAPEVOLEZZA L’ acquisto però deve essere coscienzioso: che si acquisti un cappotto da 400 euro o un cappello da 10, l’ importante è essere consapevoli dei propri diritti di client e acquirenti. Da tempo le associazioni dei consumatori mettono in guardia gli italiani dai possibili rischi di “fregatura”. Il Codacons, ad esempio, ha stilato un vademecum utile a fissare alcuni concetti per fare acquisti in sicurezza. Il primo e più volte ribadito per la sua importanza, è quello di conservare sempre lo scontrino. Le vendite poi devono essere realmente di fine stagione. Il consiglio è quello di fare sopralluogo” alcuni giorni prima dei saldi per conoscere il prezzo di cartellino di un prodotto che può interessare. Si potrà cosi verificare l’ effettività dello sconto praticato e inoltre si andrà a colpo sicuro, evitando di impiegare troppo tempo nella consultazione tra gli scaffali. Altro consiglio per il “cliente consapevole” è quello di non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma di confrontare i prezzi con quelli esposti in altre vetrine. Il motivo può sembrare ovvio: a volte basta qualche giro in più per evitare l’ acquisto sbagliato o per trovare prezzi più convenienti. Al di lä del budget di spesa, inoltre, la qualità dell’ articolo va valutata anche in funzione della sua composizione. Di nonna, per quanto riguarda l’ abbigliamento, le fibre naturali costano di più delle sintetiche (non quelle tecniche, ovviamente). Un maglione 100% lana e “no logo” dovrebbe in effetti costare meno di un alto “no logo’ in filato misto acrilico. Il Codaeons ha anche ribadito ai consumatori di diffidare di sconti superiori al 50% perché “spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi manipolati” (il prezzo vecchio viene gonfiato così da aumentare la percentuale di sconto). Meglio inoltre controllare più volte l’ acquisto nel caso di negozi che non espongono il cartellino che in dica anche il prezzo d’ origine, quello nuovo e il valore percentuale dello scant() applicato. Il prezzo deve essere infatti esposto in modo chiaro e ben leggibile e dev’ essere effettuato un rapido controllo sulla presenza di merce nuova (a prezzo pieno), fra quella in saldo.

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