ALTOLÀ DEI PRESIDI DI ROMA: «TROPPI RIFIUTI E TOPI IN STRADA, LUNEDÌ NON RIAPRIAMO LE SCUOLE»
E SE LE SCUOLE RIMARRANNO CHIUSE PARTIRÀ UN’AZIONE COLLETTIVA CONTRO IL COMUNE A TUTELA DEGLI UTENTI DANNEGGIATI DALLA CONDIZIONE INDECENTE DELLA CITTÀ
Il Codacons appoggia in pieno la levata di scudi dei presidi romani, che hanno lanciato un grido d’allarme rispetto alle precarie condizioni di sicurezza che la Città Eterna – in condizioni francamente indecenti – può ormai garantire a studenti e personale scolastico. Proprio per questo l’Associazione ha diffidato la sindaca Raggi e il prefetto di Roma a non permettere l’apertura delle scuole in assenza di verifiche puntuali e garanzie precise rispetto alla salute e alla sicurezza degli utenti.
Se poi da questa incredibile situazione dovesse davvero derivare il blocco della didattica nella Capitale a pagarne le conseguenze sarebbero i cittadini, che continuano purtroppo a finanziare in qualità di contribuenti servizi di inquietante e provata inefficienza: il Codacons monitora la situazione e in quel caso avvierà un’azione legale collettiva a tutela degli utenti, concretamente danneggiati da quanto sta accadendo entro il Grande Raccordo Anulare, e contro il Comune di Roma – responsabile diretto e indiscutibile.
Tutti coloro che verranno eventualmente danneggiati, dovendo trovare soluzioni alternative per i figli rispetto al previsto ritorno sui banchi, potranno inviare una mail a info@codacons.it.
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