20 Dicembre 2018

ROMA: CONTRO PROTESTE TAXI E BUS TURISTICI CODACONS SI RIVOLGE A PROCURA E GARANTE

 

ESPOSTO PER BLOCCO STRADALE E INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO. CITTADINI OSTAGGIO DELLA LOBBY DEL TRASPORTO PUBBLICO. VA SOSPESA LICENZA AI RESPONSABILI DEI DISAGI

Durissimo il Codacons contro tassisti e bus turistici che in queste ore stanno mettendo a ferro e fuoco la capitale attuando proteste che hanno ripercussioni pesantissime per la città e per gli utenti.
Presenteremo oggi stesso un esposto al Garante degli scioperi perché sanzioni pesantemente i responsabili delle proteste, e alla Procura della Repubblica di Roma affinché apra una indagine per i reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio – afferma il Codacons – Taxi e bus turistici rappresentano la lobby del trasporto che ha deciso di prendere i cittadini come ostaggi per le proprie recriminazioni creando danni immensi agli incolpevoli utenti, privati di servizi essenziali e costretti in queste ore a subire pesanti ripercussioni sul fronte della viabilità, con ritardi sul luogo di lavoro, appuntamenti persi e ore bloccati nel traffico.
Il Comune deve far intervenire le forze dell’ordine per identificare anche tramite le targhe dei veicoli e le telecamere di videosorveglianza i responsabili dello scempio a danno di Roma e dei romani, e la Procura dovrà acquisire gli atti procedendo nei confronti dei singoli tassisti e dei conducenti di bus turistici per i reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio.
Tutti i cittadini che a causa delle manifestazioni odierne abbiano subito danni materiali come visite mediche saltate o incontri di lavoro persi, possono rivolgersi al Codacons per avviare richieste risarcitorie agli organizzatori delle proteste, illegittime perché non autorizzate e non precedute dal preavviso previsto dalla legge.

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