Tutti a caccia dell’ ultimo regalo
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fonte:
- La prealpina
centro preso d’ assalto per gli acquisti delle feste: commercianti soddisfatti
VARESE Natale si avvicina e la caccia ai regali è ufficialmente aperta. In una Varese che, quest’ anno, non ha voluto farsi mancare niente per incentivare all’ acquisto, tra luminarie, musica in filodiffusione, piste di pattinaggio e persino il trenino che viaggia per le vie del centro, tra una piazza Monte Grappa vestita a festa nel “Xmas Village” organizzato da La Stube del Trentino in collaborazione con la sede territoriale della Confesercenti Regionale Lombardia e il Villaggio di Babbo Natale, allestito in piazza Repubblica. E mentre la temperatura scende a picco, l’ atmosfera scalda i cuori e la voglia di fare acquisti. Ieri infatti la città che è stata letteralmente presa d’ assalto, nella penultima domenica che anticipa la ricorrenza più attesa dell’ anno. «C’ è molto movimento – conferma Marco Parravicini, fiduciario cittadino di Ascom e gioielliere – , in linea con le aspettative, ma senza scostamenti particolari rispetto all’ anno scorso». Ma la vera impennata è attesa per il prossimo weekend dato che, spiega, «ci sono ben tre giorni prima del Natale, anche se solitamente vengono dedicati agli acquisti più veloci, perché i regali importanti sono già stati acquistati. Sicuramente l’ atmosfera natalizia che si respira è un buon incentivo». Resta la nota dolente dei parcheggi che, per qualcuno, sono sempre troppo pochi, e questo nonostante il regalo fatto di recente dall’ amministrazione, che ha messo a disposizione un centinaio di posti auto nel multipiano di via Sempione. Ma, di fronte ai colossi della grande distribuzione che godono di grandi aree sosta, molte completamente gratuite, il rischio è sempre che l’ acquisto venga dirottato verso i centri commerciali, per ragioni di convenienza oltre che di comodità. E poi c’ è l’ online che sembra essere la nuova tendenza per l’ acquisto secondo Paolo Conti, titolare di un negozio in via Bernascone. «A Varese purtroppo non ci sono più i bottegai e i negozi storici stanno scomparendo – dice – e questo fa sì che l’ offerta sia solo la sovrapposizione dei medesimi prodotti, declinati dalle varie catene presenti. Quindi i clienti che non si indirizzano fuori provincia e sul Web per la ricerca di prodotti particolari, nei negozi cercano regali a basso costo, col risultato che si lavora di più, ma con prezzi sempre più bassi». E allora cosa troveremo sotto l’ albero? Sicuramente prodotti hi-tech, accessori, articoli di abbigliamento e bijoux secondo le stime del Codacons, ma soprattutto tanti generi alimentari, una tradizione cui i varesini non sembrano voler rinunciare. «Torrone, caramelle e frittelle vanno sempre alla grande», conferma Pietro Calabrese, che da 25 anni staziona col suo banco in piazza San Giuseppe e non teme la concorrenza dei tanti mercatini alimentari dolci e salati perché, dice, «in questo settore c’ è posto per tutti».
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