Topi e cibi scaduti a scuola una mensa su 3 è da «film dell’ orrore»
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fonte:
- La Sicilia
controlli dei nas in 224 istituti in tutta italia grillo e bussetti: «no a furbi e impunità»
Manuela CorreraRoma. Panini contenenti insetti, cibi scaduti, locali in pessime condizioni igieniche e infestati da parassiti vari, addirittura topi ed escrementi di roditori ben in vista. È la fotografia di molte mense scolastiche italiane: ben una su tre, su un totale di 224 ispezionate, presenta infatti irregolarità e in 7 casi le condizioni erano tali da avere reso necessaria la chiusura del servizio. A portare alla luce questa realtà gravissima, che mette a rischio la salute dei più piccoli, sono stati i carabinieri dei Nas: un’ istantanea che la ministra della Salute, Giulia Grillo, ha definito un vero e proprio «film dell’ orrore» e che il titolare dell’ Istruzione, Marco Bussetti, bolla come «intollerabile». I dati arrivano dal Comando per la tutela della salute Nas che, d’ intesa col ministero della Salute, ha avviato fin dall’ inizio dell’ anno scolastico un monitoraggio di controllo, tuttora in corso. Finora sono state ispezionate 224 mense presenti negli istituti scolastici italiani, delle quali 81 hanno evidenziato irregolarità, tra queste 7 presentavano una grave situazione igienico-strutturale e ne è stata disposta la chiusura (si tratta di 3 strutture a Roma, 2 a Livorno, una a Pescara e una a Lecce). Alle 81 irregolari sono state contestate 14 violazioni penali, 95 infrazioni amministrative con il deferimento di 15 persone alle autorità giudiziarie, nonché sanzioni pecuniarie per oltre 576mila euro. Sequestrate, inoltre, più di 2 tonnellate di alimenti prive di indicazioni di tracciabilità e provenienza dei prodotti, detenute in ambienti e condizioni inadeguati nonché scadute. A Roma, per un istituto scolastico costituto da tre distinti plessi (due materne e una media) è stata disposta la sospensione delle attività didattiche a causa, spiegano i Nas, della «presenza diffusa di animali infestanti ed escrementi di roditori, con interessamento anche delle aree dedicata alla somministrazione dei pasti». «Furbi e “cucine da incubo” non possono essere tollerati – afferma Grillo -. Vi sono regole chiare da seguire e tutti i mezzi possibili per garantire tracciabilità e correttezza di conservazione degli alimenti. Per questo non possiamo permettere il menefreghismo di chi stipula contratti ben precisi e poi fa il furbo o peggio. A maggior ragione quando è in gioco la salute dei bambini». E «chi ha messo a repentaglio la salute e il benessere dei nostri bimbi – avverte Bussetti su Fb – non deve rimanere impunito». Plaude all’ operazione dei Nas la Coldiretti: «Ben vengano i controlli per tutelare da furbi e criminali interessati a un business da 1,3 miliardi di euro». Il Codacons chiede che le mense incriminate restituiscano alle famiglie il costo del servizio e siano indagate per attentato alla salute pubblica. Intanto, si apre un nuovo fronte: il senatore Achille Totaro (Fdi), membro della commissione Sanità, chiederà con un’ interrogazione alla ministra Grillo chiarimenti in merito ai sei casi di scabbia verificatisi, negli ultimi due mesi, nella scuola Don Minzoni di Firenze. Il ritorno di «questa e di altre malattie – afferma – è una cosa gravissima, frutto della solita politica di accoglienza indiscriminata senza i giusti controlli sanitari».
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