Strisce blu, è «legittima» l’ estensione a San Leonardo
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Francesco Ranieri È pienamente legittima l’ estensione delle strisce blu decisa dal Comune per il quartiere San Leonardo nell’ ambito della riorganizzazione del regime dei parcheggi a pagamento. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tar rigettando il ricorso presentato da Codacons, Codacons Calabria e alcuni commercianti e cittadini. Sia gli atti deliberativi e le ordinanze che le motivazioni alla base sono stati ritenuti congrui dai giudici amministrativi, davanti ai quali si è costituito anche il Comune. Le ragioni dei ricorrenti, rappresentati dagli avvocati Francesco Pitaro e Francesco Di Lieto, sono state volte a ottenere l’ annullamento della deliberazione di giunta n. 173/2018 nella parte in cui Palazzo De Nobili ha esteso le strisce blu e dell’ ordinanza n. 103/2018 con la quale il comando della Polizia municipale ha dato esecuzione all’ atto dell’ esecutivo Abramo. A loro avviso, come anche rilevato durante numerosi incontri con la cittadinanza e appelli ad annullare i provvedimenti, sarebbe stato il sindaco a dover emettere l’ ordinanza e non il comandante della Polizia municipale, mentre il Comune non avrebbe spiegato le ragioni alla base del provvedimento. Non solo, gli atti non sarebbero stati supportati da adeguata istruttoria, per esempio sui flussi di auto o sul livello di inquinamento e non sarebbe stato indicato l’ interesse pubblico non riservando altresì adeguate aree di parcheggio gratuito. L’ amministrazione, difesa dagli avvocati Saverio Molica e Maria Consuelo Citriniti ha dal canto suo puntato sull’ infondatezza delle doglianze. I giudici hanno dunque rigettato le tesi dei ricorrenti, spiegando punto per punto le ragioni della sentenza. A partire dall’ autore dell’ ordinanza di disciplina dei parcheggi, che, in base al Testo unico degli enti locali, deve essere emessa dal dirigente e non dal primo cittadino. Procedendo nella valutazione del ricorso, il Tar ha poi ricostruito che la delibera di giunta impugnata è stata «espressamente adottata sulla base della deliberazione di giunta n. 626/2011 e del relativo “Progetto di riorganizzazione del sistema della sosta a pagamento” e in forza dell’ allegato progetto studiato dal comando polizia municipale del 13 aprile 2018″ col quale sono stati indicati gli obiettivi dell’ amministrazione». I riscontri documentali effettuati durante il confronto in aula ha quindi spinto il collegio giudicante ad affermare che «non v’ è dubbio che i provvedimenti impugnati non siano il frutto di scelte arbitrarie ed estemporanee», in quanto adottati «a completamento di decisioni programmatiche risalenti nel tempo e sulla base di puntuali accertamenti istruttori, all’ esito dei quali è emersa l’ esigenza di rispondere alle istanze dei residenti e a risolvere le problematiche di sosta». Per i giudici è stato «decisivo» osservare che la soluzione alle criticità come la carenza di parcheggi vicino casa per i residenti «è stata l’ ampliamento delle aree di sosta a pagamento lungo le strade in cui sono state riscontrate queste difficoltà di parcheggio, da cui si intuisce anche la decisione di limitare l’ incremento delle strisce blu solo a talune zone». Anche rispetto alla tesi della carenza di parcheggi gratuiti i giudici non hanno avuto dubbi spiegando che «le nuove strisce blu interessano essenzialmente la zona di San Leonardo, in cui è espressamente previsto il mantenimento di parcheggi liberi, come da progetto del comando dei vigili urbani».
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