«Annullare il concorso alle Ferrovie»
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
«ci sono nomi “noti” e situazioni non trasparenti, o si annulla o si va in procura»
CATANZARO – Annullare subito il concorso alle Ferrovie della Calabria. Lo scrive il Codacons in relazione alla prova di selezione per autisti di bus che si è tenuta il 25 ottobre scorso. «Un lavoro estremamente impegnativo – scrive il Codacons – in cui la dote principale non è la coniugazione dei verbi ma la perizia con cui si conduce un mezzo per non mettere a repentaglio la vita di tantissimi pendolari. Proprio per questo motivo, per poter accedere al concorso è sufficiente, quale titolo di studi, la licenza media inferiore». Eppure il Codacons punta il dito contro l’ organizzazione della selezione. Dei 60 quiz posti ai circa 1300 concorrenti, solamente 20 riguardavano la circolazione stradale. «Possibile – dice l’ associazio ne di categoria – che sia stato ritenuto più importante conoscere la data in cui si svolsero le guerre puniche rispetto alla sicurezza dei passeggeri? Ma andiamo con ordine – sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – intanto appare davvero singolare come la banca dati completa, da cui sono state estratte le 60 domande poste ai concorrenti sia stata pubblicata dopo che il concorso ha subito un rinvio e senza le soluzioni. Ciò avrebbe consentito ai concorrenti di prepararsi adeguatamente e, soprattutto, al termine della prova, verificare le risposte giuste. A nostro avviso – incalza il Codacons – andavano prima selezionati i migliori autisti. Perché c’ è il rischio concreto che i 55 selezionati (o fortunati), magari bravissimi in cultura generale, non siano esperti alla guida. Perplessità vengono espresse poi anche “sulle modalità di identificazione delle buste consegnate dai candidati”. Si narra di “codici a barre che si staccavano e riattaccavano senza alcuna difficoltà” e tanto – continua Di Lieto – ingenera intollerabili sospetti. Sospetti che si ingigantiscono se passiamo ad esaminare i nomi dei 55 fortunati vincitori. “Che due fratelli riescano, Alcuni bus delle Ferrovie della Calabria ognuno per conto proprio, a rispondere in maniera identica alle domande tanto da riportare lo stesso lodevole punteggio è davvero stupefacente. Ed anzi, il caso andrebbe attentamente studiato per sostenere l’ esistenza di un invisibile legame mentale tra consanguinei. Altra vicenda curiosa, poi, è quella legata ai cognomi, anche qui tanti nobili casati. Ora, alla luce del fatto che le Ferrovie della Calabria sono di proprietà della Regione, il Codacons confida che l’ azien da voglia provvedere, imme diatamente, ad annullare i risultati di questo concorso, per riproporlo in maniera più “trasparente” e finalizzato alla selezione dei migliori autisti che rendano più sicuri i trasferimenti dei Calabresi. Abbiamo avuto solo un incontro interlocutorio con i vertici di Ferrovie della Calabra – conclude Di Lieto – tuttavia se non avremo l’ impegno ad un immediato annullamento in autotutela della prova, non rimarrà che richiedere un intervento della Procura della Repubblica affinché voglia verificare la regolarità della prova».
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