La nuova sede regionale nel mirino della Procura: parte l’ inchiesta sui costi
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
ma al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato
Tre inchieste: una penale, una amministrativa e l’ ultima contabile. Sulle 1.600 plafoniere acquistate a 637 euro l’ una dalla Regione Puglia per la nuova sede del Consiglio indagano tre organi diversi: la Procura di Bari, la Corte dei Conti e lo stesso governo regionale, che ha avviato un’ indagine interna. Il pm Savina Toscani, dopo gli esposti del M5S e del Codacons, ha incaricato la guardia di finanza di acquisire la documentazione per accertare se le procedure seguite sono state corrette: al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati e non è ipotizzato alcun reato. L’ inchiesta penale, però, non si limita all’ appalto relativo alle ormai famose plafoniere ma mira a verificare i costi di realizzazione dell’ intera opera. Ogni gara sarà passata al setaccio, al momento si tratta di una indagine conoscitiva. I finanzieri nei prossimi giorni acquisiranno dagli uffici della Regione la documentazione necessaria a ricostruire l’ iter amministrativo relativo alla realizzazione della struttura, per verificare i costi previsti dal capitolato d’ appalto, le varianti e gli eventuali aumenti degli stessi. Parallelamente, anche la Corte dei Conti ha acceso i suoi fari ipotizzando un possibile danno erariale, anche i magistrati contabili attenderanno una informativa dalla guardia di finanza. Infine, c’ è l’ indagine interna avviata direttamente dal presidente della Regione Puglia: Emiliano ha costituito un collegio di vigilanza presieduto da lui stesso e composto dall’ assessore Gianni Giannini, dal capo di gabinetto Claudio Stefanazzi, dal commissario di Asset Elio Sannicandro, dal direttore del dipartimento Barbara Valenzano e dal capo dell’ avvocatura Rossana Lanza. «Obiettivo – spiegano dalla Regione Puglia – è verificare la corrispondenza alle leggi ed alle regole di economicità della condotta del direttore dei lavori e del responsabile unico del procedimento che, in via esclusiva, avevano il compito di verificare la congruità dei costi della variante». Ieri il collegio si è riunito per la prima volta per ascoltare il responsabile del procedimento, la direzione Lavori, il consulente della direzione lavori e l’ impresa appaltatrice, che hanno esposto sommariamente il loro operato e le ragioni delle scelte effettuate. «Voglio chiarire ogni dubbio ha commentato Emiliano – ed è per questo che ogni atto del collegio di vigilanza verrà trasmesso alla Procura e alla Corte dei Conti. L’ attenzione si è concentrata sulle plafoniere dopo il servizio di approfondimento della trasmissione Non è l’ Arena, ma potrebbe trattarsi solamente della punta dell’ iceberg. Le plafoniere acquistate per la nuova sede del Consiglio regionale della Puglia – è emerso ieri sera durante la puntata della trasmissione televisiva Il Graffio, programma andato in onda su Telenorba e su TgNorba24 – sono dell’ azienda austriaca Zumtobel e sono costate meno di quelle della Regent, prese a riferimento dalla direzione dei lavori, che a listino quotavano 754 euro. Mentre Procura e Corte dei Conti indagano, le polemiche politiche non si spengono. Il M5S, che per primo ha sollevato il caso con le sue interrogazioni, attacca ancora: Abbiamo seguito con estrema attenzione le audizioni del collegio – commentano gli otto consiglieri regionali pentastellati – perché pensavamo che lo scopo dello stesso fosse quello di fare chiarezza su alcune spese quantomeno strane. Alla fine di questa inchiesta farsa è chiaro che non c’ è nulla di chiaro sulle ragioni di scelta di questa plafoniera così costosa: il Rup ha risposto che non è in grado di rispondere quando gli è stato chiesto se sarebbe stato possibile scegliere una plafoniera più economica al posto di quella plafoniera da 637 euro. Allora sono state chieste delucidazioni al direttore dei lavori che ha spiegato che della plafoniera che è stata installata, guarda caso, non esisteva un listino all’ epoca del concordamento prezzi e non si comprende per quale ragione, con tutte le plafoniere che esistono al mondo, per un’ opera pubblica si sia deciso di scegliere proprio una plafoniera che è costata un occhio della testa ai pugliesi.
vincenzo damiani
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