5 Novembre 2018

Le renne corrono sul web Cibo, viaggi e hi-tech: online un regalo su tre

Marcello Astorri Un italiano su tre compra i regali di Natale online. Al top tra gli acquisti ci sono in quest’ ordine generi alimentari, giocattoli e giochi per bambini, capi d’ abbigliamento e libri. Indietro, ma in robusta crescita, gli acquisti nel comparto smartphone e hi-tech. L’ ora delle maratone di shopping per i regali è alle porte. Ma cosa è lecito aspettarsi da questo 2018? Vengono in aiuto l’ insieme dei dati raccolti nel 2017 dagli studi di Confcommercio, Deloitte, Coldiretti e Codacons. Se il 25 dicembre fosse un’ azienda, avrebbe il fatturato di una multinazionale: gli italiani nel 2017 hanno scartato regali per 4,6 miliardi di euro. Le donne fanno più doni degli uomini: acquistano dagli alimentari a vestiti e calzature, dai libri ai prodotti di bellezza; i colleghi maschi le superano nelle spese per vino, cellulari e dvd. Nel nostro Paese la passione per il pacchetto sotto all’ albero non tramonta, malgrado un’ economia che non brilla per vitalità: basti pensare che l’ Italia, con una spesa media per famiglia di 528 euro, è al terzo posto in Europa tra le nazioni che spendono di più per i regali. Al secondo ci sono gli inglesi, con 614 euro. E sul gradino più alto c’ è la Spagna che con i suoi 632 euro di spesa media è al top nel Vecchio continente. Scendendo più nel dettaglio, il 42% degli italiani che ha fatto regali l’ anno scorso ha speso meno di 100 euro, il 40% tra 100 e i 300, il 16% dai 300 ai 1000. Un 2%, addirittura, si è spinto oltre alla soglia dei 1.000 euro. Uno su cinque ha deciso di non fare alcun regalo. Paga per l’ 1,5% che, pur di non rinunciare al rituale natalizio dello scambio dei pacchetti, si è indebitato per finanziare i suoi acquisti. Quasi un italiano su due ha risparmiato per avere fondi sufficienti a fare il regalo perfetto ad amici, genitori, ai figli o magari alla fidanzata o al fidanzato. E poi c’ è un 46,3% che aspetta proprio Natale per fare un regalo a se stesso, magari non vede l’ ora di dare una rinfrescata all’ armadio, cambiare un vecchio cellulare che fa le bizze o concedersi un week-end fuori porta. Elettronica e hi-tech sono settori in continua ascesa: nel 2017 sotto all’ albero sono andati forte, facendo schizzare le vendite del comparto al +10%. La fascia di età più attiva negli acquisti di tecnologia va dai 18 ai 24 anni. Nonne e nonni comprano a mani basse giocattoli per i nipotini, che vengono regalati anche dai giovani sui 30 anni. Cresce non poco la passione per i viaggi: il 5,2% dei nostri connazionali si è regalato (o si regalerà) un viaggio, di questi il 42,5% ha scelto di visitare una città d’ arte, il 24,2% se ne andrà al mare e il 22% partirà per la montagna. E se si vuole acquistare online non c’ è niente di male: come già accennato, l’ anno scorso un italiano su tre ha comprato almeno un regalo online. E la tendenza è sempre in crescita. Basta però stare attenti per evitare fregature. Quando si effettua una transazione bisogna sempre controllare che la connessione con il server sia protetta: in questo modo nessuno può rubare i vostri dati sensibili. Già, ma come capirlo? Nella barra degli indirizzi compare un lucchetto e si deve vedere la dicitura «https» prima dell’ indirizzo del sito. Diffidare sempre delle offerte troppo allettanti: prima di comprare, informarsi se qualcuno ha già fatto acquisti su quel sito attraverso i motori di ricerca. Se poi si compra da utenti di Amazon o eBay, ognuno di loro dovrebbe avere dei feedback, ovvero dei commenti lasciati da altri utenti sulle precedenti operazioni che hanno fatto. Se ne hanno molti e in gran parte sono positivi, si può comprare sereni. Come sistema di pagamento online è sempre preferibile utilizzare carte prepagate, ricaricabili oppure piattaforme sicure come PayPal. E se non ci si fida neanche così, c’ è sempre il vecchio pagamento alla consegna (dove viene accettato): tenendo però conto che questo tipo di spedizione solitamente richiede un sovrapprezzo di qualche euro. Si può pagare anche con la carta di credito, ma per avere le spalle coperte è sempre meglio assicurarla per gli acquisti online al costo di qualche decina di euro l’ anno. Attenti infine al cosiddetto phishing: non cliccare sui link che arrivano via e-mail. Né su quelli ricevuti via sms. Alcuni malintenzionati usano questo stratagemma per rubare i dati personali degli utenti.
marcello astorri

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