Prestito verso la proroga Galli: «Ma basta dare soldi»
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fonte:
- La Nuova Sardegna
banche, arriva lo stress test sui contiesame dell’ autorità bancaria europea (eba) sugli istituti continentali. pressing sulle italiane: unicredit, intesa, ubi e bpm
volkswagen Consumatori pronti a class actionnnLa Federazione delle organizzazioni tedesche dei consumatori ha intentato una causa contro la Volkswagen. Obiettivo, un risarcimento per i proprietari delle auto coinvolte nello scandalo del dieselgate. «La Volkswagen ha truffato e deve un risarcimento ai consumatori», ha spiegato un funzionario della Federazione. deutsche bankIl fondo Hudson crede in SewingnnDeutsche Bank entra nel mirino dei fondi attivisti che guardano oltre il trimestre nero e danno fiducia all’ amministratore delegato Christian Sewing. Il manager assicura «siamo sulla buona strada per tornare profittevoli nel 2018» e il fondo attivista Hudson Executive Capital fa la sua scommessa puntando circa 550 milioni di euro. intesa sanpaoloA Ny start up fashion-tech italianennIl Made in Italy del fashion -tech sbarca a New York. Tramite il suo Innovation Center, Intesa Sanpaolo porta tre start up italiane (Tooso, Stentle, Itrueid) nella Grande Mela, hub della moda e della tecnologia. Aziende che Intesa promuove di fronte a investitori stranieri per spingerle, dando una mano allo stesso tempo all’ economia italiana. di Monica PaternesiwROMAÈ realistica l’ ipotesi di una proroga del prestito ponte concesso dallo Stato ad Alitalia e che scadrà il 15 dicembre : 900 milioni da restituire con gli interessi e sui quali è acceso già da aprile il faro della Ue per sospetti aiuti di Stato. «Credo di sì, da qui a dicembre credo che possa cambiare abbastanza poco», spiega il sottosegretario allo Sviluppo economico Dario Galli a Radio Anch’ io parlando del rinnovo del prestito all’ indomani del termine di scadenza per la presentazione delle offerte per la compagnia aerea. Ed è Galli a sottolineare che sarà necessario trovare una strada per evitare problemi con la Commissione Europea. Il sottosegretario non nasconde la difficoltà della situazione e ricordando le dimensioni industriali ormai ridotte della compagnia e il mercato«maturo e difficile dove ci devono stare i professionisti» sottolinea: «tutti noi vogliamo bene alla compagnia di bandiera, non vogliamo svendere ma d’ altra parte è finita da un pezzo l’ era che quando una compagnia ha un problema lo stato ci mette i soldi». «Io sono della Lega», risponde quando gli viene ricordata la diversa opinione del ministro Di Maio. La soluzione è quindi quella di una partnership con un grande vettore di trasporto aereo che valorizzi le leve competitive, quello che è rimasto il valore del marchio. Bene quindi l’ offerta vincolante di Easy jet specializzata nel breve e corto raggio e bene anche il supporto di Fs nel completamento dell’ offerta. Delta, che ha presentato un’ offerta non vincolante dal canto suo ha fatto comunque sapere «continuiamo ad esplorare strade per lavorare con Alitalia e mantenere la nostra partnership nel futuro». Ad essere preoccupata invece, nonostante la proroga della cigs, è la leader della Cgil Susanna Camusso che chiede la convocazione urgente del tavolo permanente promesso dal ministro Di Maio. Sul piede di guerra i consumatori con il Codacons che invoca l’ Antitrust per il ruolo delle ferrovie nella partita.
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