30 Ottobre 2018

Scuole chiuse Esposto in procura sullo stop alle lezioni

 

Emiliana Costa
Duro attacco del Codacons al Comune di Roma per il provvedimento che ha disposto ieri e oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a causa del maltempo. Secondo l’associazione dei consumatori la scelta del Campidoglio avrebbe recato più danni di pioggia e vento ai genitori della Capitale. Genitori che a causa dello scarso preavviso, avrebbero dovuto fare i salti mortali per organizzarsi e badare ai propri figli.
«Le ordinanze ha spiegato il Codacons – stanno generando disagi enormi alle famiglie. La decisione di chiudere le scuole, arrivata all’improvviso, non ha dato il tempo ai cittadini di organizzarsi, costringendo migliaia di romani a prendere permessi sul lavoro e giorni di ferie allo scopo di accudire i propri figli. Altri hanno dovuto fare ricorso a babysitter, con conseguenti spese. E il paradosso è che ieri mattina a Roma non ha nemmeno piovuto. L’ordinanza del Campidoglio dimostra tutta l’incapacità dell’amministrazione di far funzionare la città anche in caso di pioggia. E la chiusura delle scuole, che dovrebbero rimanere aperte anche in caso di maltempo, sta creando enormi disagi ai genitori».
Non è tutto. La partita del Codacons contro il Comune di Roma si gioca anche su un altro terreno. L’associazione ha annunciato che presenterà un esposto alla Procura di Roma «per accertare la manutenzione del verde pubblico a seguito dei numerosi episodi di alberi caduti nelle ultime ore». Dopo la tempesta di rami che si è abbattuta ieri sulla Capitale, il Codacons vorrebbe che fosse accertato lo stato del verde pubblico. Secondo l’associazione una migliore manutenzione di alberi e tombini avrebbe evitato i disagi negli spostamenti esplosi con il maltempo. E di conseguenza avrebbe scongiurato la chiusura delle scuole, con annesse difficoltà dei genitori. Il Codacons ha invitato inoltre le organizzatrici della manifestazione #Romadicebasta a indire una nuova protesta di piazza per l’8 dicembre, contro il degrado e senza il contributo dei partiti politici «che devono restare fuori da tali eventi». L’associazione, inoltre, si riserverebbe di denunciare il sindaco Virginia Raggi per diffamazione dopo le presunte accuse ai manifestanti di essere «orfani di mafia capitale». Manifestanti tra cui compariva anche il Codacons. «Abbiamo difeso gratuitamente – ha concluso l’associazione dei consumatori – i parlamentari del M5s proprio come parti offese nel processo mafia capitale, circostanza che rende ancor più gravi le affermazioni della sindaca».
riproduzione riservata ®

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this