«Nessun rispetto per defunti e congiunti»: il Codacons presenterà un esposto in Procura sulle condizioni di degrado del camposanto
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fonte:
- Giornale di Monza
MONZA (ldd) «Nessun rispetto per defunti e congiunti»: il Codacons invierà una diffida al Comune e presenterà un esposto in Procura in merito alle condizioni di degrado che caratterizzano il camposanto cittadino. Sono settimane, infatti, che i cittadini vanno lamentando l’ incuria nella quale versa il cimitero di via Ugo Foscolo, con l’ erba alta ovunque, la presenza massiccia di insetti e zanzare e i vialetti sconnessi. E così il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e la tutela dei diritti dei consumatori) ha deciso di dire basta con una situazione che ha definito «inaccettabile». «Le condizioni del cimitero sono a dir poco disastrose – ha fatto sapere in una nota ufficiale – Vige un’ ingente incuria, data dalla scarsa manutenzione delle statue e dalla mancata pulizia dei viali, che il più delle volte, appaiono in condizioni di abbandono. Con il rischio che qualcuno possa inciampare nella pavimentazione sconnessa. Le sterpaglie sono talmente invasive che spesso giungono a ricoprire le tombe. Senza contare poi la presenza sempre in aumento di insetti e di zanzare. Numerose sono state le segnalazioni da parte dei parenti dei defunti, indignati anche dalla noncuranza da parte della Pubblica Amministrazione nel merito della questione. E’ necessario intervenire al più presto, per questo invieremo una diffida al Comune, richiedendo immediati interventi di bonifica e sistemazione del camposanto. Presenteremo inoltre un esposto in Procura al fine di verificare se vi sia, altresì, la sussistenza di reati nella questione in oggetto». Un quadro dunque sempre più critico per l’ Amministrazione, che pure aveva sottolineato qualche tempo fa l’ esistenza di alcuni problemi legati legati alla ditta appaltatrice, richiamata – e multata – più volte perché rea di disattendere gli accordi. E se le speranze ora sono tutte riposte nel nuovo appalto, 2milioni e 600mila euro a partire da quest’ anno fino al 2022, lunedì sera in Consiglio comunale ha invece colpito l’ intervento dell’ ex primo cittadino Roberto Scanagatti, che ha rilanciato l’ idea della costruzione del forno crematorio in città. Immediata la risposta del consigliere leghista Salvatore Russo: «I cittadini hanno già detto no, e la Regione si è espressa chiaramente in merito, non dando l’ autorizzazione a procedere – ha sottolineato – Quanto azzardato da Scanagatti non ha dunque ragion d’ essere».
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