22 Ottobre 2018

Crollo ponte:consulente Codacons, reperto 132? serve cautela

ROMA
(ANSA) – ROMA, 22 OTT – Il reperto numero 132, considerato un elemento chiave fra quelli catalogati tra le macerie di ponte Morandi e che mostrerebbe un avanzato stato di corrosione dei cavi di acciaio dentro lo strallo di cemento armato, “è senz’altro di grande importanza, ma dobbiamo mantenere la calma: è ancora presto per capire se e fino a che punto sarà determinante per stabilire le cause del crollo. Dobbiamo tra l’altro attendere le analisi di laboratorio che saranno eseguite in Svizzera”. E’ quanto afferma l’ingegner Aniello Nazaria, consulente tecnico incaricato dal Codacons, parte offesa nel procedimento sul crollo di ponte Morandi. “Devono ancora essere eseguite – aggiunge Nazaria – molte verifiche. In settimana verrà fatta una valutazione sui tir che si trovavano sul viadotto, sul loro peso e sul loro carico, sulla bobina d’acciaio che uno degli autoarticolati trasportava, sulla traiettoria della sua caduta. E poi bisogna esaminare i reperti relativi al troncone posto dall’altro lato del Polcevera. C’è ancora molto lavoro da fare”, conclude il perito. (ANSA).

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