Sant’ Andrea stop ai furbetti del Gra
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fonte:
- Il Tempo
Complice anche l’ arrivo del fine settimana, il giorno dopo il caso dell’ ingorgo-Sant’ Andrea ha riportato a livelli più normali il traffico sul Grande Raccordo Anulare all’ altezza dello svincolo diretto per l’ ospedale di Via Grottarossa. Liberato finalmente dal caos che venerdì scorso, per oltre 3 ore, ha paralizzato l’ accesso al nosocomio per ambulanze, vetture dei medici e pazienti, molti dei quali costretti a raggiungere a piedi la struttura sanitaria. Pere) il presidente del Coda cons, Carlo Rienzi, avverte: «Se non sarà immediatamente risolta la situazione, presenteremo un esposto alla magistratura per i reati di blocco stradale e interruzio ne di pubblico servizio. Invitiamo tutte le parti in causa, dalla direzione del Sant’ Andrea all’ Anas al Comune di Roma ad attivarsi, anche attraverso la presenza fissa di vigili urbani a regolare il traffico, per eliminare i disagi all’ utenza: in caso con trario saranno tutti denunciati dal Codacons dinanzi la Procura». Ma la direzione aziendale già venerdì ha deciso di procedere «con effetto immediato alla chiusura della strada privata del nosocomio a tutti i veicoli non autorizzati e si chiede alla polizia stradale di porre in essere tutte le attività di sorveglianza per garantire la corretta viabilità. All’ Anas e all’ Astral si chiede invece di apporre sul Gra, in prossimità dell’ uscita Sant’ Andrea, oltre che su via Cassia e sulle strade consolari di competenza, i cartelli luminosi che indicano che l’ ingresso al nosocomio è riservato solo ai veicoli autorizzati e a quelli diretti al pronto soccorso». Stop, dunque, ai furbetti che raggiungevano via Papanicolau, l’ unica strada che conduce all’ ospedale dalla parte del Gra, per utilizzare impropriamente la rotatoria e oltrepassare gli ingorghi sulla corsia interna. Ant. Sbr.
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