CROLLO PONTE: CENTINAIA DI ADESIONI AL PROGETTO CODACONS PER RICOSTRUIRE IL PONTE UTILIZZANDO STRUTTURA RIMASTA
DOMANI IL PROGETTO SARA’ INVIATO AL COMMISSARIO MARCO BUCCI. POSSIBILE IMPLEMENTARLO CON IDEE DI RENZO PIANO
Centinaia le adesioni finora giunte sul sito www.codacons.it da parte di cittadini genovesi, ingegneri, professori ed esperti che appoggiano il progetto ideato dal Codacons per ricostruire il Ponte Morandi utilizzando la parte di viadotto rimasta in piedi.
Un progetto che domani finirà sul tavolo del Commissario per la ricostruzione, Marco Bucci, e che, ad avviso dell’associazione, potrebbe essere migliorato e implementato grazie al contributo di Renzo Piano, il primo architetto che si è attivato per una veloce ricostruzione del Ponte.
“I vantaggi del nostro progetto sono molteplici – spiega il presidente Carlo Rienzi – La mancata demolizione del viadotto e l’utilizzo della struttura rimasta intatta, attraverso la ricostruzione della parte crollata e delle campate attigue eventualmente instabili o coinvolte, consentirebbe di mantenere in piedi le abitazioni sottostanti e permetterebbe agli sfollati di tornare alle proprie case. Fornirebbe inoltre a Genova un ponte nuovo, sicuro e realizzabile in tempi celeri e con costi dimezzati per lo Stato e per la collettività. Non solo. La mancata demolizione del viadotto consentirebbe di mantenere integre le prove della tragedia ai fini delle esigenze di giustizia” – conclude Rienzi.
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