4 Ottobre 2018

Diete on-line e buon gusto

HO VISTO che la ragazza che era stata segnalata dalla blogger Selvaggia Lucarelli per aver postato sul suo profilo facebook la foto di tre donne definite ‘in carne’ alla festa della scuola della figlia, con tanto di commento derisorio, è tornata ancora in auge per aver denunciato l’ opinionista. Quello che vorrei sottolineare io però è che tutto questo fatto ha un risvolto che non è secondario, anche se è stato poco trattato. Intendo dire che dietro al comportamento della ragazza c’ è il fatto che lei, come molte altre sul web, vendeva prodotti dimagranti. Al di là del fatto specifico non bisogna sottovalutare questo fenomeno in continua espansione. Si tratta di un fenomeno pericoloso perché, non saranno tutte così ne sono sicura, molte però di queste persone si inventano un mestiere dalla sera alla mattina e decidono di vendere prodotti dietetici e si trasformano in dietisti e dietiste senza averne i requisiti. Non dobbiamo dimenticare che qui c’ è in ballo la salute delle persone. Olga F. *** QUELLO che dice lei è vero, perché si tratta di un fenomeno difficilmente controllabile che si sta diffondendo già da qualche anno soprattutto in rete. Tuttavia, se è stato sottovalutato all’ inizio, oggi le cose stanno cambiando. È proprio di questi giorni una nota del Codacons che dà pieno sostegno a Selvaggia Lucarelli perché l’ episodio della giovane ravennate è stato anche il pretesto per porre l’ attenzione sul fenomeno delle diete on-line. In particolare, a seguito delle denunce del Codacons, l’ azienda per cui lavorava la giovane mamma ravennate è attualmente sotto inchiesta da parte dell’ Antitrust. Ed è stato aperto un procedimento per appurare la veridicità delle informazioni che attraverso la rete vengono fornite al pubblico e verificare l’ illiceità del sistema di vendita piramidale, vietato dalle nostre leggi.

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