4 Ottobre 2018

Fonderie, slitta l’ udienza gip

IL PROCESSO/3 Un breve rinvio per permettere al giudice dell’ udienza preliminare Maria Zambrano di verificare eventuali omesse notifiche nel processo relativo alle Fonderie Pisano in cui titolari e tecnici sono accusati di reati ambientali. Nuovo appuntamento in tribunale martedì prossimo proprio per sciogliere tale riserva: il gup verificherà l’ esistenza o meno di tale problematica in modo poi da andare avanti con l’ udienza preliminare. Intanto ieri erano già presenti chi chiederà di costituirsi parte civile: insieme all’ associazione «Salute e Vita», hanno già annunciato la loro costituzione una decina tra associazioni ed enti, ma anche il Codacons che rappresenterà un gruppo di cittadini (al momento trentotto, numero che comunque potrebbe aumentare). Anche il Comune di Pellezzano ha deliberato per la costituzione di parte civile a differenza del Comune di Baronissi che si è riservato avendo ancora tempo di decidere. Davanti al gup ci sono i membri del Cda delle Pisano, l’ ex dirigente regionale del settore ambiente e il consulente tecnico. Per la procura, la famiglia Pisano deve rispondere di reati ambientali mentre il responsabile della concessione dell’ Aia e il consulente tecnico di reati contro la pubblica amministrazione. LE CONTESTAZIONI Per quanto riguarda i reati ambientali, le ipotesi di reato vanno dallo scarico di acque reflue inquinanti alla gestione illecita di rifiuti speciali anche pericolosi e alle emissioni nocive in atmosfera, danneggiamento di beni pubblici, violazione della normativa antincendio e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro mentre, per gli ingegneri, abuso d’ ufficio, falsità materiale ed ideologica. an.tr. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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