Luce e gas, arrivano altri aumenti La bolletta costerà 93 euro in più
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fonte:
- Il Resto del Carlino
rincari del 7,6% e del 6,1%. l’ authority: decisione inevitabile
MILANO STANGATA d’ autunno sulle bollette di luce e gas. Alla vigilia della riaccensione degli impianti di riscaldamento, l’ Arera (l’ Autorità per l’ energia, le reti e l’ ambiente) ha annunciato un nuovo, pesante rincaro dell’ energia elettrica e del gas naturale dopo quello già scattato a luglio. Dal 1° ottobre, quindi, per tutti coloro che rientrano nel mercato tutelato dell’ energia e non sono passati a quello libero, le tariffe della luce aumenteranno del 7,6% (più 1,5 cent a kwh) e quelle del metano del 6,1% (più 4,78 cent a metro cubo). In un anno una famiglia tipo spenderà 32 euro in più per l’ energia elettrica (per una bolletta annua di 552 euro) e 61 per il gas (1.096 euro annui). L’ AUTHORITY guidata da Stefano Besseghini giustifica i rincari con «l’ eccezionale situazione di tensione nei mercati energetici in Europa». Una tensione determinata dalle sostenute quotazioni internazionali delle materie prime (rispettivamente più 13 e più 12% i prezzi di riferimento europei di gas e carbone), dalla crescita senza precedenti (+29%) del prezzo dei permessi di emissione di anidride carbonica, del forte rincaro (+22%) del gas trasportato via mare sui mercati asiatici e dell’ incertezza legata allo stop totale o parziale di 22 reattori nucleari su 58 in Francia. Così la tempesta energetica perfetta ha portato il prezzo della Borsa elettrica italiana, scontando anche il calo della produzione idroelettrica e un settembre molto caldo, in crescita del 29%. Per far fronte ai livelli record raggiunti dai prezzi delle materie prime e dalle quotazioni del mercato all’ ingrosso, l’ Arera ha annunciato di avere rinnovato il blocco degli oneri generali di sistema, facendo quindi il massimo possibile con il suo ‘scudo’ per contenere la spesa di 1 miliardo. Cifra che però andrà recuperata. I MAXI RINCARI di autunno hanno scatenato la reazione dei consumatori. Per il Codacons, pronto a ricorrere al Tar se si evidenzieranno speculazioni sui mercati all’ ingrosso, gli aumenti sono «abnormi» e «non appaiono giustificati da un reale rialzo dei costi della materia prima». L’ Unc parla di stangata e calcolando gli ultimi dodici mesi quantifica in 109 euro i rincari (42 la luce e 67 il gas). Federconsumatori invece rilancia la battaglia per una riforma equa degli oneri di sistema, le «tasse occulte» che paghiamo in bolletta. Preoccupata anche Coldiretti che segnala come gli aumenti colpiranno le imprese del settore agroalimentare e quindi la filiera e i consumatori. Del resto anche senza i nuovi rincari annunciati ieri, le bollette italiane di luce e gas sono più care del 15% rispetto alla media europea secondo un’ indagine di Facile.it. Quindi la spesa complessiva annua delle famiglie (ora salita a 1648 euro) potrebbe essere meno cara di circa 240 euro se fosse in linea con l’ Europa. Per cercare di risparmiare si può anticipare , rispetto alla scadenza di luglio 2019, il passaggio al mercato libero, cercando però le offerte realmente convenienti, utilizzando i comparatori online e il nuovo confronta offerte dell’ Arera (Portale offerte). © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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