27 Settembre 2018

Ryanair, domani sciopero in Italia e altri Paesi Ue

Lucia SaliBruxelles. Non si diradano le nubi nei cieli di Ryanair: domani resta programmato lo sciopero europeo, rispedendo così al mittente la richiesta del “patron” O’ Leary di annullare l’ azione sindacale. Ma lui contrattacca. A fronte del monito di Bruxelles che chiede di rispettare le regole sui diritti sociali, l’ A.d. chiede all’ Antitrust Ue di aprire un’ indagine contro le «interferenze» che le compagnie concorrenti starebbero facendo per «sabotare» il raggiungimento di un’ intesa sociale coi sindacati. Domani lo sciopero del personale Ryanair toccherà Italia, Belgio, Olanda, Portogallo e Spagna. Secondo la compagnia, però, solo l’ 8% dei voli sarà impattato, con 190 cancellazioni. In Belgio saranno colpiti solo 2 voli andata e ritorno verso il Portogallo anche se, afferma il sindacato belga Cne, questo è possibile solo grazie alla mobilitazione di equipaggi stranieri. «Annullate questo sciopero che non è sostenuto dalla grande maggioranza dei lavoratori», ha tuonato O’ Leary, avvertendo che «questi scioperi a ripetizione nuocciono alla compagnia e ai clienti». Il Codacons ha già chiesto di tutelare i passeggeri con rimborso e compensazione da 250 a 600 euro per volo annullato, se no c’ è il rischio di ulteriori azioni legali: gli scioperi non rientrano tra le «circostanze eccezionali» che esonerano i vettori dai risarcimenti. Sulle regole Ue ha deciso di puntare Ryanair, presentando una denuncia all’ Antitrust Ue sulle «interferenze» di compagnie aeree concorrenti che starebbero «attivamente ostacolando i negoziati» e «organizzando scioperi ripetuti per danneggiarla». In Spagna, denuncia la compagnia, sarebbe il personale di cabina di Norwegian ad Alicante e in Portogallo quello di Tap ad organizzare gli scioperi, mentre in Olanda i sindacati dei piloti vorrebbero un pilota di Klm a negoziare e in Svezia un pilota di Braathens.

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