26 Settembre 2018

Caccia al piromane: c’ è una taglia Sciacalli in azione, arriva l’ esercito

un incubo: focolai anche a montacchiello, san rossore e avane
FUOCO ovunque. Calci, Vicopisano e, all’ improvviso – tra la fine della mattinata e il primo pomeriggio – a Montacchiello (dove è intervenuto anche un elicottero) e lungo l’ Aurelia, da Madonna dell’ Acqua, fiamme che hanno costretto il Parco Naturale a chiudere alle visite la tenuta di San Rossore. E poi, in serata, anche ad Avane. Chilometri di distanza dal Monte Serra, stessa paura. Lapilli e cenere trasportati dal forte vento, probabilmente, ma anche in questo caso il sospetto di una mano umana. Piromani, emulatori, squilibrati, delinquenti. LE FORZE dell’ ordine ieri hanno tenuto alta la guardia. Per tutto il giorno si sono rincorse voci su possibili fermi o persone individuate a gettare ‘involucri’ per appiccare il fuoco. Una caccia all’ uomo. E alta è rimasta la guardia anche contro i possibili atti di sciacallaggio ai danni delle case evacuate, episodi segnalati già dal mattino. A Calci, Cascina e sul territorio di Vico è quindi arrivato l’ esercito. Nel pomeriggio la Prefettura – dove è stato allestito il Centro di Coordinamento e Soccorsi presieduto dal Prefetto Angela Pagliuca -, ha dato ufficialmente il via libera al presidio incaricato di assicurare una vigilanza mirata, presidio che proseguirà anche nei prossimi giorni fino a quando le famiglie non potranno rientrare nelle proprie abitazioni. A PUNTARE i riflettori sul piromane è anche Codacons che ha subito istituito una taglia di 2mila euro per chi darà informazioni utili alla cattura «dei responsabili del devastante incendio scoppiato nella notte sul Monte Serra». «Dai primi accertamenti dei Vigili del fuoco l’ origine dell’ incendio sarebbe quasi certamente dolosa – spiega il presidente Carlo Rienzi – Negli ultimi anni migliaia e migliaia di ettari di verde sono andati in fumo in Italia a causa di piromani e soggetti senza scrupoli che per speculazioni edilizie e interessi economici hanno prodotti roghi distruggendo l’ ecosistema e mettendo in pericolo la vita dei cittadini. Si stima che negli ultimi 30 anni sia andato perso a causa degli incendi il 12% dell’ intero patrimonio forestale del paese». «PER TALE motivo Governo e Parlamento devono attivarsi per inasprire le pene contro i responsabili di reati ambientali e perché i piromani scontino il carcere senza benefici di alcun tipo – conclude Rienzi – In attesa di interventi normativi, abbiamo istituito una taglia da 2000 euro sul piromane che ha scatenato il rogo sul Monte Serra, e invitiamo tutti i cittadini a fornire elementi utili per l’ individuazione del colpevole». Francesca Bianchi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this