Città a rischio, al Governo il dossier sul caso Savona
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fonte:
- Il Secolo XIX
Alberto Parodi Silvia Campese /SAVONA Il sottosegretario di Salvini è entrato ieri pomeriggio nella sala operativa della polizia municipale. «Mentre ero lì sono arrivate due telefonate, due richieste di aiuto, di donne anziane molestate da due questuanti in piazza Del Popolo. Sono casi che non entreranno mai nelle statistiche, ma che vanno ad alimentare il disagio e la percezione di insicurezza dei cittadini. Ho chiesto la massi na determinazione e impegno al prefetto per il controllo del territorio». Così il sottosegretario agli Interni Stefano Candiani (leghista) ha affrontato il caso -sicurezza in città: dai giardini di piazza Del Popolo, che ha attraver sato a piedi a quelli di piazza Delle Nazioni davanti alla stazione dove ha sostato con l’ auto della delegazione leghista. A fare da guida il senatore Paolo Ripamonti, ex assessore alla sicurezza di Palazzo Sisto. Candiani, 46 anni, ha affrontato il “dossier Savona” nell’ incontro in Prefettura con il prefetto Antonio Cananà. Al vertice anche il sindaco Ilaria Caprioglio: «Ne abbiamo parlato in maniera molto concreta e approfondita dell’ emergenza sicurezza a Savona. Sono tanti gli angoli a rischio della città» ha spiegato il sottosegretario del Carroccio, accompagnato dai parlamentari leghisti Ripa monti, Foscolo e Bruzzone. «Chiediamo alla Prefettura un segnale di incisività nel coordinare le forze dell’ ordine alla luce di quanto stiamo facendo al Governo per migliorare la situazione» ha aggiunto Ripamonti. Il sottosegretario, originario di Tradate (Varese), ha incontrato anche il questore Giannina Roatta e il comandante della municipale Igor Aloi. Questa mattina previsto un confronto anche con il comandante Bennardo dei vigili del fuoco. Intanto arriva la proposta da un gruppo di cittadini su come riprendersi e ripopolare i giardini di piazza Delle Nazioni: «Siamo pronti a riportare l’ area canina in quel sito. Costituivamo un presidio costante, che teneva lontani i malavitosi dalla zona». Marco Perlo, presidente della sezione provinciale del Codacons, residente nella zona di Santa Rita, portavoce di un gruppo di cittadini, proprietari di cani lancia una proposta semplice: riportare l’ area canina, trasferita dalla precedente amministrazione comunale in corso Ricci, nella sua sede originaria, in piazza delle Nazioni. Ma non solo. «La nostra idea – spiega- è più ambiziosa. Ci dichiariamo disponibili, magari ricorrendo alla convenzione “Adottiamo Savona” varata da questa amministrazione, a prenderci in carico non solo la gestione della vecchia sede dell’ area canina, ma anche l’ attiguo campetto di bocce, da anni abbandonato. Due zone distinte per tipologie di cani differenti: verrebbero, quindi, utilizzate entrambe. In questo modo contribuiremmo a presidiare il quartiere e l’ area, oggi in mano a spacciatori e balordi, che stanno rendendo invivibile la zona». L’ allarme sicurezza riguarda anche lo spaccio di droga davanti alle scuole De Amicis e Guidobono. La nuova proposta di Perlo e del gruppo di residenti mira a mettere tutti d’ accordo. Gestire, in accordo con il Comune, l’ area canina e l’ ex campo da bocce, stabilendo un orario di chiusura serale, le 21, per evitare disturbo ai residenti. «Formalizzeremo la richiesta al Comune ». –
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