21 Settembre 2018

Ryanair, pronti a collaborare con l’Antitrust

 

Dopo la decisione dell’Antitrust di avviare un procedimento nei confronti di Ryanair sulla nuova normativa dei bagagli a mano, arriva la replica della compagnia aerea. «Siamo pronti a collaborare nell’ambito di questa inchiesta italiana», ha fatto sapere il responsabile del marketing Kenny Jacobs.

L’indagine punta a stabilire se questa nuova policy possa essere ritenuta una pratica commerciale scorretta in quanto il babaglio fa parte del trasporto stesso e quindi non si dovrebbe aggiungere un altro costo al prezzo del biglietto. Da inizio settembre, infatti, per poter viaggiare con il bagaglio a mano si deve pagare una tariffa che va dagli 8 ai 10 euro.

«Tutte le altre compagnie aeree, tra cui Alitalia, Easyjet e British Airways, limitano il volume dei bagagli a mano per motivi di sicurezza. Siamo disponibili ad illustrare queste restrizioni di sicurezza e la generosa politica del bagaglio a
mano all’autorità italiana», puntualizza la compagnia low cost.

Il Codacons, intanto, ha presentato una formale diffida alla compagnia aerea e un nuovo esposto all’Antitrust e alla Polizia Statale. Era stato proprio il Codacons a inizio settembre a fare il primo esposto all’Enac contro la Ryanair sulla retroattività del bagaglio a mano.

L’associazione chiede di «di indicare subito in modo chiaro sul proprio sito le tariffe dei voli comprensive della spesa per il trasporto del trolley, e ad Antitrust e Polizia Postale di intervenire contro eventuali pubblicità della compagnia irlandese che non garantiscono trasparenza nelle informazioni sui prezzi dei biglietti rese agli utenti».

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