«L’ aumento del ticket peserà sui lavoratori»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
«s’ intervenga in via dell’ abate, la situazione è pericolosa»
l Aumento delle tariffe della sosta e ztl h24, i partiti di centrodestra e il Codacons contestano gli obiettivi del sindaco Carlo Salvemini. Cristian Sturdà (Forza Italia), Antonio Mazzotta (Fratelli d’ Italia) e Mario Spagnolo (Lega), evidenziano che «ogni giorno migliaia di cittadini, leccesi e forestieri, raggiungono il capoluogo per lavoro, soprattutto nel centro. Far gravare loro dell’ aumento del costo della tariffa oraria senza possibilità di una valida alternativa, si appalesa come una decisione da principianti. Piazza Mazzini diventerà off li mits per i lavoratori, così come le ztl chiuse per 24 ore diverranno un vero incubo per dipendenti, clienti e visitatori. Prima di intraprendere scelte così tanto impattanti, serve prevedere nuove zone sosta: prima di aumentare i costi, serve garantire i giusti servizi, prima di chiudere zone, bisogna aprirne altre. Dunque, bisogna prima aprire nuovi parcheggi, poi si potrà pensare alle chiusure e agli aumenti di tariffe». Gli esponenti del centrodestra colgono l’ oc casione per sottoporre al sindaco la situazione in prossimità del passeggio a livello nei pressi di Parco Tafuro e della scuola Scipione Ammirato. «Il ritorno in classe degli studenti, ancora una volta, ha amplificato i problemi dicono – con la sosta selvaggia, il limite di velocità di 30 km/h continuamente infranto, e tutti i conseguenti pericoli». Da qui l’ appello ad intervenire. Secondo il responsabile del Codacons, Cri stian Marchello, «ben altri erano i possibili interventi nella zona di piazza Mazzini, dalla chiusura integrale e dalla pedonalizzazione, legandola alla zona pedonale di piazza Sant’ Oronzo, ad una diversa regolamentazione dei flussi per rendere più fluido il traffico, all’ aumento sensibile del numero di parcheggi in città». Invece, dice Marchello, viene attuata «una politica fallimentare che si tramuta solo in maggiori esborsi da parte degli automobilisti a tutto vantaggio di chi in città gestisce da monopolista il business dei parcheggi ovvero il Comune per il tramite della sua controllata Sgm. Invece di pensare ad aumentare il ticket ci si aspetterebbe una seria regolamentazione del ticket di sosta con l’ abbassamento delle tariffe e la reintroduzione dell’ avviso bonario».
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