19 Settembre 2018

Genitori, nuova mobilitazione davanti alle telecamere Rai

ieri mattina le famiglie in piazzale olimpico «i figli tornano stanchi alla sera questa non è una soluzione» appelli alle istituzioni
SERRA Nuova mobilitazione ieri mattina per i genitori di Serra, stavolta per le telecamere di Rai 3. La troupe del tg regionale, guidata dal giornalista Pasquale Notargiacomo, dopo aver raccolto dal sindaco le rinnovate speranze per l’ incontro pomeridiano in Prefettura, è scesa in piazzale Olimpico, dove papà e mamme hanno sottolineato le difficoltà legate alla turnazione pomeridiana delle medie, portando gli striscioni della protesta di lunedì.«Qui non viene rispettato il diritto all’ istruzione – ha rilanciato Sabrina Bonvicini, presidente del Consiglio d’ istituto – ai nostri figli verranno a mancare 160 ore alla fine dell’ anno». «I miei figli mi chiedono: “Mamma, dove andrò a scuola?” E io non so dare una sicurezza, è una situazione insostenibile», ha sottolineato Elisa Tomei. «Mio figlio fa la seconda media e ieri sera è tornato a casa stanchissimo: non può essere questa la soluzione» ha rimarcato Francesca Gorzanelli. E così via gli altri. «Il Comune non può affrontare la situazione da solo – ha ribadito Stefano Mapelli, presidente del comitato “Scuole nuove e sicure”, anche nel comitato nazionale – ci aspettiamo che Provincia, Regione e Protezione civile ci diano una mano concreta. È vero che non siamo terremotati, ma non abbiamo scuole così come i terremotati. Chi ha il potere di farlo, ci aiuti». «Le istituzioni trovino una soluzione che garantisca il diritto allo studio» ha esortato Fabio Galli del Codacons, ripercorrendo la storia degli esposti fatti con i genitori. «In un’ Italia che si fascia sempre la testa dopo le tragedie, qui ci siamo mossi per evitarle». —

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this