Fidenza -Cremona Riprendono a circolare i treni. Già i primi disagi
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fonte:
- Gazzetta di Parma
riaperta la linea dopo i lavori durati tre mesi e il servizio sostituito dagli autobus ma già da questi primi giorni sono stati diversi i ritardi. la denuncia di codacons
PAOLO PANNI 3Da lunedì sono tornati a circolare i treni sulla linea ferroviaria Fidenza-Cremona. Questo dopo che, per tre mesi, erano rimasti fermi per permettere la realizzazione dei lavori consolidamento del rilevato ferroviario, di rinnovo dell’ armamento (massicciata, traverse, rotaie) e della linea di alimentazione elettrica dei treni ed anche la sostituzione dei cavi degli impianti di sicurezza. Un investimento, da parte di Rete ferroviaria italiana, da 40 milioni di euro. Per tutta l’ estate numerosi lavoratori e pendolari hanno dovuto utilizzare i bus ed altre soluzioni sobbarcandosi inevitabili disagi. In questi giorni, dopo la ripresa della circolazione ferroviaria, purtroppo non sono mancati i problemi. Già lunedì, infatti, il primo treno delle 6.21 da Cremona per Fidenza ha accumulato un ritardo di oltre mezz’ ora a causa di un guasto avvenuto all’ altezza di San Giuliano Piacentino. Nel pomeriggio, invece, altri disagi e ritardi hanno causato problemi, ai lavoratori che dovevano prendere le coincidenze. Anche martedì e mercoledì non sono mancati ritardi, anche significativi, che hanno sollevato non poche polemiche. Insomma, come hanno fatto notare diverse persone, anche dopo i lavori realizzati in estate, i disagi del passato sono tornati puntuali come prima. Dura la posizione anche del Codacons Cremona che ha scritto che «Nonostante i lavori da 40 milioni di euro e tre mesi di disagi la situazione sulla tratta Cremona -Fidenza è tutt’ altro che migliorata. Non è quella che si definisce una inaugurazione esaltante, non è accettabile che dopo lavori di riqualificazione la situazione si presenti uguale al passato con ritardi e coincidenze saltate per i pendolari. E’ una situazione inaccettabile, è ora di dire basta». Non più morbida la posizione del comitato «Amici del Grande fiume» secondo cui «ancora una volta le popolazioni rivierasche del Po patiscono le conseguenze di disservizi inaccettabili. Hanno tolto i cartelli di “zona depressa” ma la depressione, e non solo quella, la fanno venire».
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Tags: Fidenza-Cremona, treni
