Domeniche, idea leghista: «Otto aperture all’ anno»
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fonte:
- Il Cittadino
«Avanti con la nostra proposta per la chiusura domenicale dei negozi e la possibilità di stabilire otto aperture all’ anno anche con l’ intesa con le Regioni». Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari in una nota, diffusa ieri. «Abbiamo deciso – prosegue Molinari – di sostenere i contenuti della proposta Saltamartini Molinari. Si tratta di un provvedimento che ci chiedono le associazioni dei commercianti schiacciati dalla liberalizzazione selvaggia di Monti e dai vantaggi competitivi della grande distribuzione. Vogliamo tutelare il commercio tradizionale e dare un messaggio di attenzione alle famiglie il cui il tempo libero non deve essere dedicato solo al consumismo. Vogliamo tutelare il commercio tradizionale, perché questi anni di liberalizzazione selvaggia e prolificazione smodata della grande distribuzione hanno desertificato i centri storici». «Partiamo da qui e siamo pronti – ha aggiunto ancora Molinari – a incontrare tutte le parti interessate per un confronto aperto e libero». Ma la proposta continua a suscitare polemiche. Il presidente dell’ Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha dichiarato che il governo «invece di preoccuparsi di come far riaprire i negozi» torna agli «anni ’50 dove è lo Stato che decide che devono fare i commercianti», imponendo un «divieto statalista dall’ alto». Bocciatura anche da parte del Codacons: «Un simile provvedimento equivarrebbe a condannare a morte migliaia di piccole attività» ha dichiarato l’ associazione del consumatori. n.
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