31 Agosto 2018

INTESA SEGRETA FRA GOOGLE E MASTERCARD

CODACONS: ANCORA OMBRE SULL’UTILIZZO DEI DATI RACCOLTI ONLINE. INTERVENGA GARANTE, AZIONE COLLETTIVA NEL CASO FOSSERO COINVOLTI UTENTI ITALIANI

Il Codacons interviene sulla questione dei dati raccolti online dopo l’allarmante notizia diffusa da Bloomberg, secondo cui Google avrebbe pagato milioni di dollari per ottenere i dati Mastercard sugli acquisti al dettaglio dei consumatori statunitensi. L’Associazione chiede di escludere al di là di ogni dubbio il coinvolgimento di clienti italiani nello scandalo che sta prendendo forma in queste ore, e chiede al Garante della Privacy di intervenire in questo senso.

Il tema purtroppo non è nuovo: solo qualche mese l’Antitrust ha accolto l’esposto del Codacons – unica associazione scesa in campo in Italia per tutelare gli utenti iscritti a Facebook – e ha aperto un’istruttoria sul social network. Lo scopo era lo stesso di oggi: verificare eventuali pratiche commerciali scorrette e in particolare informazioni ingannevoli su raccolta e uso dati”.

L’Associazione – che ha anche avviato una class action contro Facebook negli Stati Uniti con l’obiettivo quello di ”far ottenere ai cittadini il risarcimento del danno per illecito utilizzo dei propri dati personali” – chiede quindi l’intervento del Garante della Privacy a tutela degli utenti italiani.

Ci auguriamo ovviamente che non emergano comportamenti illeciti a danno degli utenti italiani, ma ovviamente, se invece saranno accertati, l’Associazione valuterà l’opportunità di adottare iniziative legali nei confronti di Mastercard e Google.

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