30 Agosto 2018

Che salasso i libri scolastici: genitori disperati in cerca di quelli usati

È che anche la cultura ha un prezzo. Salato, per giunta. Quest’ anno, secondo Federconsumatori, tra zainetti, astucci, quaderni e matite colorate, la spesa del corredo scolastico sarà di 526 euro a studente: mica bruscolini visto che il conto, dal cartolaio di fiducia, è in rialzo dello 0,8% rispetto al 2017. E non è nemmeno finita qui: se all’ esborso, infatti, si aggiungono gli altri 456 euro che i genitori di tutta Italia dovranno sborsare, pure sull’ unghia, per comprare libri, testi e vocabolari alla bisogna, lo scontrino lievita. Al punto che supera addirittura il migliaio di euro. Benvenuto anno scolastico, sì, ma addio portafoglio: la stangata (alla lavagna) è in arrivo. C’ è il bambino che s’ impunta perché vuole la cartella dei cartoni animati. E il ragazzino delle medie che senza il diario “griffato” minaccia di sabotare le lezioni di matematica. Scene di ordinario rientro in classe. A pesare di più sui conti di famiglia restano però i manuali consigliati dall’ istituto di turno. Quella “lista dei libri” che per gli studenti rappresenta una fatica intellettuale e per i genitori una fatica economica. Il prontuario di latino, quello di inglese, quello di algebra e quello di letteratura. Messi assieme sono mezzo stipendio che se ne va. A figlio, tra l’ altro. Così, puntuale come il richiamo settembrino dei bidelli tornati in servizio, arrivano anche i consigli (spesso qualificati, come quelli del ministero dell’ Istruzione) per risparmiare qualche spiccio al bancone del librario. Anzitutto chiariamo: i nuclei famigliari che hanno un reddito inferiore ai 15mila e 500 euro a scuola ci possono andare gratis. In ogni senso. Il Miur ha stanziato un fondo di circa 32 milioni di euro per la «fornitura totale o parziale dei libri di testo per gli alunni meno abbienti»: il piano di riparto varia da regione a regione (la maggior parte delle risorse si sono incanalate in Sicilia, Calabria e Molise) e la richiesta va fatta al Comune di residenza. Per tutti gli altri il monito è quello di non disperare, un modo per ottenere qualche piccolo sconto si trova sempre. Basta spulciare tra i libri di seconda mano (chiedere a parenti e amici è sempre una buona soluzione, da ambo le parti: loro si liberano la soffitta di scartoffie impolverate e voi vi riempite gli scaffali della cameretta alla metà del prezzo di listino) e armarsi di pazienza per cercare le offerte on-line. Sì, anche quelle possono essere un vero affare: la piattaforma di Amazon ha lanciato, già nelle passate settimane, l’ “operazione 15 e lode”. Ordinando in anticipo abbecedari e formulari di geometria (ma anche delle altre materie) si può usufruire di una sforbiciata del 15% sul costo finale e riceverli comodamente a casa. Il servizio è più che mai mirato, una pagina dedicata del sito web – si chiama “trova i libri adottati” – vi rimanderà direttamente alle decisioni prese dal consiglio di classe della vostra scuola e oggi è l’ ultimo giorno per smanettare davanti al computer di casa. Bancarelle, stand e rivendite di seconda mano fanno il resto: acquistando un libro non proprio nuovo di zecca c’ è pure l’ inconveniente (si fa per dire) di ritrovarsi non solo qualche pagina scarabocchiata, ma pure gli esercizi di aritmetica già fatti. A Chieti una manciata di mamme esasperate ha fatto di necessità virtù e ha messo assieme un vero e proprio database (“Cerca libro”) che mette in contatto chi vende e chi compra. L’ associazione che ha avuto la pensata è TeAtelier, le spedizioni coprono tutto il territorio nazionale e saranno attive fino a mercoledì 19 settembre. A San Daniele Po, in provincia di Cremona, l’ amministrazione comunale ha deciso di aiutare le famiglie alle prese con il grembiule di inizio anno finanziando, con un saldo di 12mila euro, i libri di testo di tutti gli allievi del Municipio, dalle elementari al liceo. E infine vale il consiglio della Codacons, che da anni cerca di catalizzare l’ attenzione sulla questione: rinviare gli acquisti di qualche settimana, magari aspettando le indicazioni più precise di insegnanti e professori, evita di fare spese superflue e abbatte i costi alla cassa. CLA.OSM. riproduzione riservata

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