27 Aprile 2018

Ieri metro B nel caos, oggi in sciopero i bus della Tpl

via libera del cipe alle varianti per la linea c della ferrovia sotterranea. atac licenzierà altri 8 manager
Ennesima giornata di disagi sulla linea B della metropolitana, ferma per due ore tra San Paolo e Castro Pretorio. Mancano 10 minuti alle 7 quando il servizio si blocca per «un inconveniente tecnico» e parte l’ assalto ai bus sostitutivi nella tratta interrotta. Sui social i passeggeri descrivono scene di panico: «C’ era gente che scappava gridando: “Fuori, fuori” e diverse signore in lacrime», scrive Andra B. Il trasbordo sulle navette, sovraffollate, sfiora la crisi di nervi collettiva: tra esasperazione e temperature ben oltre la media stagionale, c’ è chi va in debito di ossigeno al punto di scendere per evitare di sentirsi male. Quando la situazione inizia a normalizzarsi, al netto dei rallentamenti sulla rete, si scopre che il «fumo» notato dai passeggeri che hanno dato l’ allarme è stato derubricato a «pulviscolo». Dai controlli dei vigili del fuoco risulterebbe che siano stati i lavori notturni di manutenzione ordinaria a sollevare la nube scambiata per un principio d’ incendio. Se non fosse che, rientrato il problema, monta la protesta di chi si scontra con i continui disservizi del trasporto pubblico. Chiede Serenella: «Ma quando ci rifonderanno dei danni?». Luca è ancora più esplicito: «Costringete la gente a bruciare ore di permesso a lavoro per le vostre incompetenze. Temini sembra la folla di un concerto. Vergogna». Il Codacons denuncia: «Non è possibile che un guasto ad un treno blocchi o limiti la circolazione per così tanto tempo, in tali casi occorre intervenire con prontezza riducendo al minimo i disagi». Caos anche a Porta Maggiore, dove un tram della linea 14 deraglia a causa di un sasso conficcato nei binari. Oggi l’ odissea quotidiana riguarderà invece il servizio Tpl: 10 le linee di bus periferiche (044-048-049-051-053-055-059-314-349-437) coinvolte dallo sciopero di 24 ore. Tra le rare buone notizie di ieri si registra il via libera del Cipe alle ultime varianti necessarie per ultimare i lavori della metro C da Pantano fino a Fori Imperiali. Nella riunione a Palazzo Chigi è stato autorizzato il cambio del soggetto aggiudicatore per gli interventi di messa in sicurezza dell’ attico dell’ Anfiteatro Flavio, da Roma Metropolitane (Comune) al Parco archeologico del Colosseo (Mibact). Con un’ altra delibera sono state approvate le varianti progettuali per la tratta T3 e la ripartizione dei fondi esistenti per i percorsi in modo diverso da quello originario. Nel frattempo, dopo le lettere di licenziamento recapitate a quattro top manager di Atac, nella riorganizzazione della macrostruttura aziendale sono previste altre otto uscite, spacchettate in due tranche a distanza di quattro mesi l’ una dall’ altra. «Cessazione di struttura», il criterio seguito, se non fosse che laddove si cassano alcune caselle potrebbero liberarsene altre.
m. e. f.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this