31 Luglio 2018

Ostia, l’ affondo della minisindaca grillina: «Cassonetti pieni, servono più controllori»

IL FOCUS «Deprimente fenomeno della migrazione dei rifiuti», «urgenti l’ impiego degli agenti accertatori e l’ intensificazione della raccolta stradale». E telecamere per multare chi sporca. A mettere nero su bianco il quadro della situazione di difficoltà che si è venuta a creare nel X Municipio dopo l’ avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata all’ Axa, non è solo il Messaggero, ma, con trasparenza e realismo, anche la presidente Giuliana Di Pillo e l’ assessore all’ Ambiente, Alessandro Ieva, entrambi M5S, che ieri hanno scritto una lettera all’ assessore all’ Ambiente di Roma Capitale, Pinuccia Montanari e al presidente dell’ Ama, Lorenzo Bagnacani. Il Messaggero, con numeri e foto, aveva documentato come il nuovo sistema – per quanto utile e importante perché utilizza sacchetti hi-tech con tag che riconoscono l’ utente – stia avendo come conseguenza negativa l’ aumento dei pendolari dei rifiuti, che non vogliono fare la differenziata e da Axa portano la spazzatura nelle strade di Acilia, sempre più sporche. Anche la Di Pillo e Ieva stavano monitorando la situazione e nella lettera inviata alla Montanari e a Bagnacani definiscono importante il processo di estensione del nuovo modello di differenziata avviato nel X, ma evidenziano «il deprimente fenomeno della migrazione dei rifiuti verso i quartieri in cui la raccolta stradale è ancora presente con l’ abbandono attorno ai cassonetti e alle campane per le raccolte di vetro». Per questo, Di Pillo e Ieva chiedono più controllori di Ama ma anche di ripulire un lungo elenco di strade, da via Morelli a via di Acilia, da via delle Ebridi a via di Castel Fusano. Aggiungono: «Questo Municipio sta predisponendo le verifiche necessarie al fine di dotarsi di fototrappole per il monitoraggio delle aree a più alto rischio abbandono dei rifiuti». Obiettivo: riprendere chi porta la spazzatura in altri quartieri. Ieri Ama ha diffuso un comunicato secondo il quale la differenziata nelle zone raggiunte dal nuovo sistema è al 75 per cento e assicurato che manderà più controllori. Il nuovo sistema è arrivato anche nel VI Municipio (Zona Tor Bella Monaca) e qui secondo l’ assessore all’ Ambiente, Katia Ziantoni, nelle aree toccate la differenziata si è assestata al 65 per cento. C’ è da risolvere il problema di molti cittadini che non rispettano gli orari del conferimento e mettono in strada i rifiuti quando non dovrebbero. Su questo fronte ci saranno più sanzioni. TARI L’ allarme sulla situazione della raccolta dei rifiuti nella zona sud di Roma ieri è stato lanciato dal Codacons: «Stiamo ricevendo le segnalazioni dei residenti del quadrante sud della città che denunciano da giorni la presenza di spazzatura in strada, quintali e quintali di immondizia abbandonata sotto il sole al Casilino, Torre Gaia, Prenestino, Romanina, Tor Vergata, Borghesiana. Ai cittadini delle zone interessate rinnoviamo l’ invito a chiedere la restituzione dell’ 80% della Tari». Un’ altra associazione di consumatori, Codici, invece indica la zona est di Roma come quella con maggiori disagi. M.Ev. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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