26 Luglio 2018

Sciopero Ryanair, voli cancellati e disagi I passeggeri pronti a chiedere i danni

l’ agitazione del personale si riflette sullo scalo trevigiano. le associazioni dei consumatori: «vacanze rovinate per molti»
L’ aeroporto Canova, uscito con le ossa rotte dal primo fine settimana di intense partenze, subisce un altro duro colpo dallo sciopero di ieri targato Ryanair, ma stavolta, almeno, non va ko. Due soli voli cancellati, molti altri in ritardo, altre ripercussioni possibili stamattina in seguito al “dòmino” sui cieli causato dall’ agitazione del personale di cabina in Spagna, Portogallo e Belgio.i voli cancellatiTutto sommato un bilancio meno grave del previsto, considerato il fine settimana da incubo. I due voli cancellati ieri – sul sito della società la soppressione era segnalata fin dal mattino – sono nulla in confronto agli otto saltati improvvisamente domenica sera per colpa del maltempo. Nonostante tutto si sono viste le scene che nei giorni scorsi erano diventate abituali: persone costrette a trascorrere lunghe ore in aeroporto sedute a terra, viaggiatori con gli occhi fissi sullo smartphone per cercare informazioni che, comunque, Ryanair avrebbe dovuto comunicare tempestivamente via email. A rimanere beffati sono stati, infine, i viaggiatori che dovevano salire sul volo delle 19.55 per Charleroi (Belgio) e quelli del volo delle 20.55 per Malaga (Spagna). Si sapeva fin dal mattino, infatti, che i due rispettivi aeromobili non sarebbero mai atterrati a Treviso per poi ripartire. Erano attesi alle 19.30 e alle 20.30, ma non sono mai partiti dal Belgio e dalla Spagna. Numerosi i ritardi sui voli in arrivo, mentre fra le partenze a registrare i ritardi maggiori sono state quelle per Catania delle 12.55 (volo slittato alle 13.55) e per Skopje (Macedonia) delle 15.40 (slittato alle 16.40). Nei giorni scorsi anche l’ amministratore delegato di Aertre, Corrado Fischer, aveva confidato di essere preoccupato per gli effetti dello sciopero, sui quali ben poco possono fare i gestori del Canova. I passeggeriAnche la risposta “social” degli utenti rimasti a terra è stata più morbida rispetto ai giorni scorsi, quando l’ aerostazione è stata bersagliata di tweet e commenti negativi. In molti avevano contestato anche la gestione degli spazi, postando foto di zone sovraffollate nell’ area partenze. Aertre ha ribadito la necessità di ampliare lo scalo: il masterplan per ingrandire il terminal, spostando le pareti rispettivamente verso la Noalese e verso la pista, è fermo al Ministero dell’ Ambiente in attesa della Via. Per chi è rimasto a terra ieri, invece, ci potrebbe essere la possibilità di un risarcimento: «Abbiamo attivato una task force di legali per fornire assistenza ai cittadini che stanno vivendo in queste ore disagi negli aeroporti italiani a causa della cancellazione dei voli» ha annunciato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, «migliaia di viaggiatori hanno programmato le proprie vacanze estive acquistando voli Ryanair per raggiungere le mete di villeggiatura, e in tutti quei casi in cui ritardi e soppressione di voli determineranno la perdita di coincidenze o di giorni di vacanza i passeggeri potranno agire nei confronti della compagnia aerea per ottenere il risarcimento del danno da vacanza rovinata». — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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