RYANAIR: JACOBS, NON PAGHEREMO COMPENSAZIONI PER SCIOPERO
CODACONS: CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA SMENTISCE CATEGORICAMENTE JACOBS. COMPENSAZIONI SONO OBBLIGATORIE ANCHE IN CASO DI SCIOPERI PERCHE’ CIRCOSTANZA NON E’ ECCEZIONALE
ASSOCIAZIONE PRONTA A VALANGA DI CAUSE RISARCITORIE CONTRO RYANAIR
Affermazioni ridicole categoricamente smentite dalla Corte di Giustizia Europea. Così il Codacons bolla le dichiarazioni del direttore marketing Ryanair, Kenny Jacobs, secondo cui la compagnia “non pagherà compensazioni” ai clienti per lo sciopero indetto del personale di volo per oggi e domani perché causa di forza maggiore.
“Le parole di Jacobs sono prive di qualsiasi fondamento, e porteranno Ryanair ad essere sommersa dalle cause risarcitorie dei passeggeri – afferma il presidente Carlo Rienzi – Lo scorso aprile infatti una clamorosa sentenza della Corte di Giustizia Europea ha escluso gli scioperi da quelle “circostanze eccezionali” che possono esonerare le compagnie aeree dal ripagare i passeggeri danneggiati. La Corte ha evidenziato che per qualificare un evento come “circostanza eccezionale” esso non deve “essere inerente al normale esercizio dell’attività della compagnia aerea” e “deve sfuggire all’effettivo controllo di quest’ultima”. Circostanza che non si è certo verificata nel caso dello sciopero dei dipendenti Ryanair”.
Presenteremo una valanga di azioni di risarcimento contro la compagnia aerea e in tal senso abbiamo attivato una task force di legali che assisterà tutti i passeggeri italiani nelle dovute richieste di risarcimento nei confronti di Ryanair. I passeggeri che oggi hanno subito ritardi o cancellazioni dei voli possono inviare una mail all’indirizzo [email protected]
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
